Napoli. Teatro Troisi. Rosalia Porcaro.

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Da Giovedì 12 a Domenica 15 Marzo 2009  



(orario spettacoli: Giovedì, Venerdì e Sabato ore 21, Domenica ore 18)


 


al


TEATRO TROISI


Via Leopardi 192


Fuorigrotta (Rione Lauro), Napoli


 


 


ROSALIA PORCARO


in 


“SESSO SENZA CUORE”


di Rosalia Porcaro 


con


BARBARA FORIA 


Regia di Serena Dandini


 



 


Rosalia Porcaro è timida e gentile, è una gran bella persona; prima di entrare in scena si prepara psicologicamente e deve alterare la sua dimensione di grazia e di bellezza e ficcarsi in stravolti spazi di spaccati antropologici, che alimentano una singolare teatralità.


Le figure delineate da Rosalia Porcaro registrano spezzati e fracassati squarci esistenziali, tutti dolentemente umani, tutti precari, tutti veri, con segni di riverberi comici.


 


Si legge da una nota di lancio, che riprendiamo integralmente, quanto segue: “Dopo il grande successo che ha portato il suo spettacolo nei teatridi tutt’Italia, la bravissima Rosalia Porcaro arriva la teatro Troisi con “Sesso Senza Cuore” un divertentissimo viaggio attraverso i personaggi che l’hanno resa nota al grande pubblico.


 


“Sesso Senza Cuore” è uno spettacolo teatrale di Rosalia Porcaro, l’attrice napoletana conosciuta al grande pubblico per i suoi mille personaggi tra cui Natascia, la cantante disco partenopea, che partendo dalle bancarelle della Pignasecca, popolare quartiere di Napoli, ha conosciuto un “efferato” successo in tv.


 


Nello spettacolo teatrale, incentrato sui preparativi di un matrimonio con tanto di canzoni neomelodiche e bomboniere a forma di polipo, Rosalia Porcaro, coadiuvata sulla scena da Barbara Foria, interpreta una galleria di personaggi comici: Veronica, operaia in una fabbrica di borse, la cartomante Katiuscia, la suocera impossibile, il bambino povero Gigino, la commessa di merceria Creolina e, naturalmente, Natascia, popsinger napoletana e cantante del successo dance “Sesso senza cuore”, pronta a dispensare dal palcoscenico consigli d’amore (e ovviamente di sesso) a quante e quanti, come lei, vivono improbabili storie d’ amore impossibili.


 


Su un tema che sembra essere presente ovunque, la Porcaro riesce a fare comicità con ironia, sdrammatizzando, cogliendo quei particolari divertenti che investono la vita di tutti i giorni, senza rinunciare alla denuncia, alla ridicolizzazione di certe esasperazioni che pure esistono nella nostra società. Rosalia Porcaro, una lunga gavetta teatrale alle spalle, attraverso il suo linguaggio ossessivo, estremamente comico e allo stesso tempo spia di un disagio sociale acuto, pieno di colori e sempre col sorriso sulle labbra, ci trasmette una realtà degradata, rappresentata nelle sue conseguenze quotidiane attraverso la voce di diversi personaggi femminili (il matrimonio, la scuola serale, l’evasione, l’alienazione).


 


Riesce a delineare una particolare realtà sociale che, se in primis appartiene al ceto popolare e operaio femminile napoletano intorno ai trent’anni, man mano si allarga fino a includere una dimensione più generale.”


Da vedere per chi ha voglia di salutari risate.


Maurizio Vitiello