Praiano, Riceviamo e pubblichiamo risposta a Gagliano per la strada interrotta

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Lettera in risposta all’ articolo dell’ On Gagliano:
“GAGLIANO, PER LA STRADA INTERROTTA A PRAIANO DILETTANTI ALLO SBARAGLIO “…….


In merito alle dichiarazioni dell´on. Gagliano, non vorrei che le stesse siano la conseguenza di una mia e-mail inviatagli il 02/03 u.s., perchè, se così fosse, pretenderei i diritti di autore. Con la mia e-mail di protesta, ho manifestato il mio vivo disappunto al ns politico-imprenditore ( non so se definirlo più politico o più imprenditore ), chiedendogli come si sarebbe comportato se ci fossimo trovati gia´ a stagione turistica iniziata: avrebbe ugualmente sollecitato l\´intervento della Protezione Civile ? o, in quel caso, la situazione di pericolo poteva essere tranquillamente ignorata ? Ritengo, infatti, come ho già scritto al ns rappresentante alla Regione, che, nel momento in cui, a pagare siano sempre i modesti lavoratori ed i poveri studenti, non ne può fregare un fico secco a nessuno ( quanto meno ai nss politici ): l´importante è non pregiudicare mai i diritti e gli interessi economici dei ns grandi imprenditori alberghieri ( mi dispiace solo per quegli albergatori, i cui figli stanno patendo i disagi di questo ultimo mese )…… Il dott. Gagliano farebbe bene a farsi un bell\´esame di coscienza, invece di autoesaltarsi, tramite il Vs. sito, suggerendo le modalità con cui si sarebbe dovuto gestire la vicenda: tutte belle e nobili proposte le sue; peccato, che avrebbe dovuto pensarci prima di far intervenire la Protezione Civile. Questi interventi, queste criticità, vanno prima ben pianificate e poi si procede con la chiusura della statale. Anche a costo di imporre all\´impresa appaltatrice, le clausole con cui eseguire i lavori. Credo anche che, in una situazione normale, un Consigliere Regionale avrebbe costituito un piano di lavoro con le altre Istituzioni ed Enti, a cominciare dal Comune di Praiano, per organizzare tutte le problematiche connesse. Ma, anche in questo caso, noi poveri cittadini dobbiamo subire le conseguenze di stupide rivalità politiche.

Distinti saluti.

Corvo Prisco