Intervista ad Armando Fusaro.

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Intervista ad Armando Fusaro


a cura di Maurizio Vitiello


 


Quando è nata “La Nostra Napoli”?


Nel 2004 io e Rino Napolitano abbiamo creato il gruppo musicale “Lazzari e Briganti”, finalizzato al recupero ed alla diffusione della cultura partenopea. Così, dopo un percorso artistico, di diversi anni vissuto tra concerti, salotti letterari ed incontri culturali, venne l’idea a me, subito appoggiata da Rino Napoletano, di unire, in un unico sodalizio, artisti, poeti, musicisti, giornalisti, formando così “La Nostra Napoli”.


 


Chi è vicino a questo sodalizio artistico?


Varie associazioni, poeti, musicisti, intellettuali, artisti e tantissimi appassionati della nostra cultura contemporanea, innamorati della nostra città, che gratuitamente si esibiscono dando possibilità a tanti cittadini di fruire di spettacoli di qualità in maniera assolutamente gratuita, che, di questi tempi di crisi economica, credo non sia poco. 


 


Dove svolgete le vostre attività? Mensilmente dove v’incontrate?


Spesso siamo invitati ad iniziative culturali della nostra città e siamo ospiti di diversi salotti. L’appuntamento canonico mensile è al “Caffe dell’Epoca, sito in via Costantinopoli, angolo Port’alba, a Napoli. I signori Peppe ed Amedeo Pianese, figure encomiabili della nostra città, rendono disponibile la saletta interna del loro prezioso e conosciutissimo “Caffè”, gratuitamente, ospitandoci, e collaborano vivamente.


 


Quali motivazioni di fondo sostanziano la ricerca sul migliore ventaglio della napoletanità?


“La Nostra Napoli” ed i suoi artisti ed appassionati li potete incontrare nei più rinomati convegni o salotti come ad un angolo di via di un qualsiasi quartiere. La cultura senza barriere sociali e/o ideologiche; questa è l’anima, il senso del nostro stare insieme nella gioia di riuscire a dare qualcosa agli atri.


 


Quali artisti di livello hanno recepito il vostro richiamo e quali si sono chiaramente espressi?


Tanti sono gli artisti ed intellettuali, che hanno risposto positivamente al nostro invito, e si sono esibiti. Sono tutti preziosi, non mi accingo a fare dei nomi, perché verrebbe fuori una lista interminabile.


 


Quali iniziative state elaborando e su quali prospettive insisterete?


Napoli sta soffrendo, soffre, forse, da sempre. Noi chiediamo più spazi ricreativi, vogliamo che la nostra città ritorni ad essere “La Napoli Capitale” della poesia, della musica, della canzone, e non solo. Le nostre iniziative sono tante, tantissime; noi confidiamo nelle istituzioni, in tutti coloro che con tenacia e amore ci danno una mano ed in coloro che collaborano ad investire nella sfera culturale, attraverso la quale rendere partecipi i giovani e i meno giovani, confrontandosi, palesemente, per migliorare, non solo l’arte, ma la qualità della nostra vita. Consensi e pieni appoggi “La Nostra Napoli” li ha ricevuti e li riceve da molti, anche da queste persone, ad esempio: Rino Napolitano, Maria Luisa Acanfora, Peppe Romano, Carmen Percontra,  Maurizio Vitiello, Giovanni Moschella, Alberto Del Grosso, Rosario Ruggiero, Luciano Galassi, Pasquale Pallotta, Franco Lista, Nando Romeo, Pino Cotarelli, Sonia De Francesco, Lucia Oreto,  Angelo Coraggio, Gianni Pignalosa, Michele Bevilacqua, Antonio Corbara, Franco Manuele, Enrico Fontanarosa, Bruno Sica, Ino Fragna, Luca Pasquale Paolella,  Mimmo Cannone, Lina Sommella, Renato Arena, Imma Iovine, Pasquale Esposito, Pina Magro,  Eleonora Sales, Dora Della Corte, Lidia Sanseverino, Nazzario Napoli Bruno, Franco Scollo, Romano Rizzo, Alfonso Serri, Baron Eolo, Luigi Di Mezza, Francesco Russo, Saverio Gatto, Vincenzo De Simone, Mariolina Molino, Annamaria Forte, Catia Della Monica e tanti, tanti altri …