PENISOLA SORRENTINA ALLA BORSA DEL TURISMO, SI PUNTA AD EST

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Sorrento – Uscire dalla crisi del comparto, seguendo un percorso che si sviluppa lungo tre direttrici: consolidare il trend dei mercati britannico e italiano, proiettarsi verso i nuovi orizzonti dell’Europa dell’Est e arricchire l’offerta dei servizi e dei grandi eventi. È l’obiettivo che gli operatori del comparto turistico della costiera sorrentina ripongono nella loro partecipazione alla Borsa internazionale del turismo (Bit), aperta fino a domenica a Milano. In particolare, nel padiglione numero 5 della Regione Campania, sono previste iniziative per promuovere il turismo sorrentino, attraverso la realizzazione di simpatici percorsi tematici (percorso «costiere sorrentina e amalfitana») e la presentazione delle eccellenze del territorio (dalla gastronomia alle escursioni). «La fiera di settore – spiega Paolo Durante, patron dell’agenzia Ovest di Sorrento, presente con uno stand a Milano – sono sempre occasioni importanti per promuovere il territorio. Di certo, per uscire dalla crisi, non basta solo presentarsi alla Bit». Le prospettive per l’imminente stagione turistica non sono rosee, ma non tanto per il numero di presenze (che dovrebbe comunque «tenere») quanto per i redditi delle strutture ricettive, che potrebbero registrare un ulteriore calo. Da due anni si registra anche in Costiera una flessione dei flussi di americani e inglesi, fermati dai cambi sfavorevoli di dollaro e sterlina rispetto all’euro e dalla recessione globale. Per venire incontro ai tour operator, gli albergatori stanno rivedendo i contratti già stipulati, con riduzioni fino al 20%. Per questo l’unica strada da seguire è mantenere i mercati britannici e italiani e affacciarsi a Est con una rinnovata offerta di servizi ed eventi. Dal bollettino dell’Ente provinciale per il turismo emergono i dati ufficiali del movimento 2008. Castellammare registra un calo del 15 per cento di presenze e dell’8 per cento degli arrivi, Pompei meno 17,34% di presenze e meno 15,67 per cento di arrivi. Notevole il calo di Sorrento, dove si registra un meno 16,91 per cento, sul totale di 1.793.018 presenze, Castellammare ne ha accumulate solo 239.715. Unico dato positivo, a Vico Equense: più 2,40% di presenze e più 4,31 di arrivi. La flessione complessiva è dell´11,12% in provincia di Napoli, quasi uguale a quella del capoluogo. (Giuseppe Damiano il Mattino)

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