Chiusura ss 163 Amalfitana, interviene il difensore della libertà di Positano

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In qualità di difensore civico della libertà di Positano, ma soprattutto di genitore e a nome di tutti quei genitori i cui figli frequentano i vari istituti scolastici ubicati ad Amalfi, denuncio una situazione che dire grave è insufficente. Da una settimana è stata chiusa ufficialmente la ss 163 della Costiera Amalfitana e più precisamente in località Marina di Praia a Praiano, per la presenza di un grosso masso pericolante. Ciò è avvenuto dopo la denuncia delle Amministrazioni locali, che hanno chiesto un sopralluogo tecnico. Questi, vista la gravità, ha provveduto immediatamente a delimitare l’area. Essendo questa, l’unica strada che collega Positano e Praiano ai vari istituti scolastici di Amalfi, i problemi per gli studenti sono notevoli. E’ doveroso a questo punto fare una precisazione: la SITA, mezzo pubblico che effettua il trasporto degli studenti, si ferma a circa Km 2.5 prima dell’interruzione stradale e i ragazzi per poter raggiungere la navetta che li porterebbe alle varie scuole, devono passare sotto il masso pericolante a loro rischio e pericolo, ed essendo molti minorenni, sotto la responsabilità dei genitori. E’ stato detto che per risanare il costone sono stati calcolati circa 150 milaeuro e che i tempi si prevedono piuttosto lunghi.Considerando che sino ad oggi tutto tace e che non è stata presa alcuna decisione in merito, mi domando se è giusto che per usufruire dei propri diritti,quali l’istruzione, si debba mettere a repentaglio l’incolumità dei propri figli. Spero che le istituzioni, tutte, che  da una settimana  sono al corrente di questa gravissima situazione, grazie anche agli organi di stampa, si impegnino fortemete, affinchè trovino una soluzione immediata e definitiva .                                                                             

 

 

 

                                                       Difensore civico della libertà                                           
           
 Valeria   De   Rosa  

 

 

 

 

*** Nota della Redazione ***

Sulla vicenda c’è stata anche una denuncia del presidente del consiglio d’Istituto del Turistico di Amalfi Nino La Camera al Prefetto e alle autorità, dove si evidenzia come 250 studenti circa sono costretti ad andare a scuola o per Agerola o a piedi a loro rischio e pericolo sul punto dell’interruzione dove in assenza di controlli i privati passano tranquillamente in dispregio delle leggi e del pericolo.