IL SORRENTO SI COMPLICA LA VITA – Fatale il pareggio contro il Foggia

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COPPA ITALIA – LEGA PRO – SEMIFINALE DI ANDATA IL SORRENTO SI COMPLICA LA VITA Fatale il pareggio contro il Foggia SORRENTO – FOGGIA 2 – 2 Marcatori: 1-0 4’pt Arcidiacono (S), 1-1 44’pt Colomba (F); 2-1 3’st Ripa (S), 2-2 29’st Piccolo (F) SORRENTO(3-5-2): Casadei 6; Minadeo 5,5, Lo Monaco 5,5, Panarelli 5,5; Arcidiacono 7, Greco 6, Iorio 6(14’st Maiorano 6), Agnelli 5,5, Angeli 6,5; Ripa 6,5(19’st Giampaolo 5,5), Hodza 6,5 (39’st La Vista sv). A dsip: Spadavecchia, Vanin, De Martis, Ferrara. All: Simonelli Gianni. FOGGIA(4-2-3-1): Milan 5,5; Colombaretti 6,5 (22’st Basta 6), Burzigotti, 6,5 D’Andrea 6, Posillipo 6; Velardi 6, De Rosa 6; Agostinone 6 (10’st Piccolo 7), Mattioli 6,5 (27’st Mancino 6), Colomba 6; Malonga 6,5. A disp: Coscia, Lisuzzo, Forte, Perdonò. All: Novelli Raffaele ARBITRO: Paparazzo Gesuele di Catanzaro ( Felici-Parisse) AMMONITI: 19’pt Lo Monaco (S), 32’pt Agnelli (S), 45’pt Ripa (S) e De Rosa (F); 15’st D’Andrea (F). NOTE: giornata fredda, nuvolosa e ventosa, erba artificiale buona, spettatori 301 (20 circa da Foggia), incasso Euro 3.100,00 ANGOLI 5-5 RECUPERO 1’pt e 4’st SORRENTO. Il Sorrento mette a rischio il passaggio alla finale di Coppa Italia facendo quasi tutto lui. In una partita che lo ha visto da protagonista fino a quasi dieci minuti dal termine quando ha preso, per uno sbandamento difensivo, la rete del pari dei dauni. Fino a quel momento i peninsulari, nonostante qualche allerta difensiva, avevano giocato un match da incorniciare. Bene i fraseggi di prima e negli spazi stretti con una buona intesa tra i reparti. Ed anche con le ripartenze sulla fasce che i vari Arcidiacono e Angeli sfruttavano bene mettendo al centro insidiose palle. Che mettevano per ben cinque volte gli attaccanti rossoneri (ricordiamo che il Foggia, oggi in maglia bianca, ha gli stessi colori) a tu per tu con l’estremo ospite. Ma in tre di esse mancavano la segnatura per una spanna non arrivando per qualche centimetro sulla palla a pochi metri dalla porta. Il cruccio era la difesa che nelle occasioni dei gol foggiani tentennava molto dando via libera ai vari Colombo e Piccolo che siglavano due segnature importanti. Essi potranno risultare determinati al fine della qualificazione alla finale. Infatti chi passerà il turno avrà di fronte la vincente di Cremonese-Novara. Il Foggia che era, come il Sorrento, in formazione rimaneggiata, si dimostrava insidioso, deciso a non mollare tenendo in vari frangenti la squadra alta. Abbozzando si qualche azione di un certo rilievo ma senza troppo impensierire Casadei. Solo nel finale cercava di dare scacco matto ai costieri rendendosi temibile con veloci ripartente. La gara si apre subito all’insegna dei locali (4’pt) con il neoarrivato Arcidiacono che trafigge Milan di piatto su un cross in orizzontale di Angeli quasi dal fondo area sinistro. Il Sorrento cerca subito di chiudere il match dapprima con diagonale passante Hodza sul quale Agnelli non ci arriva per qualche centimetro (6’pt). E poi con due palle ravvicinate di Di Ripa ed Arcidiacono ben respinte da Milan (12’pt). I satanelli si vedono solo al 21’ con una punizione di Malonga che impegna Casadei in angolo a fil di traversa. Al 36’ un tentennante Ferrara tira ma Milan devai in corner. Risponde Colomba al 40’ con insidioso cross che Minadeo, sfiorando l’autogol, manda in angolo. Ancora un diagonale di Hodza sfiora il palo al 43’. Ed un minuto dopo c’è il pari di Colomba che insacca sul filo del fuorigioco. La ripresa si apre ( 3’) con il raddoppio di Ripa che infila una rasoiata rasoterra tra palo e portiere in uscita. Ci provano al 16’ Panarelli quasi dal fondo area e Maiorano ( 20’) con un diagonale passante sul quale non ci arriva per centimetri Minadeo. Quasi a freddo arriva il pari definitivo di Piccolo lasciato incautamente solo in area al 29’ che chiude il conto. Che i costieri hanno cercato di riaprire con Giampaolo (31’) ed Arcidiacono (35’). Per poco i dauni non triplicano con Piccolo il cui tiro e parato in due tempi da Casadei (43’). Su capovolgimento di fronte De Rosa sfiora l’autorete con un pallonetto passaggio verso il suo portiere. Un pareggio che complica il ritorno dell’8 marzo. E domenica c’è in casa la gara con il rinvenuto Foligno. NOVANTUNESIMO. Un infreddolito, in tutti i sensi, mister Simonelli sul glaciale 2-2 ribatte che “la gara è stata buona nel complesso. Abbiamo creato parecchio”. Ed infatti “la squadra per una buona ora ha giocato”. Ma come spesso accade e lui lo ammette “non lo abbiamo fatto forse solo nell’ultimo quarto d’ora”. Il rammarico c’è e lo si vede: “Forse potevamo raccogliere di più”. Stuzzicato sulla difesa glissa dicendo che “i gol sono stati presi su azioni di contropiede”. E conclude la sua intervista sottolineando che “noi non siamo una squadra che ama il gioco difensivo”. Mentre mister Novelli si sofferma sul primo tempo con “il Sorrento che meritava di più. E loro hanno giocato molto sulla velocità”. Ed “io so che le squadre di Simonelli giocano sempre a calcio quando scendono in campo”. Ed ammette che “loro ci hanno creato difficoltà quando erano in superiorità numerica”. Sono “soddisfatto di in alcune giocate del secondo tempo ma non di qualche giocatore”. GIUSEPPE SPASIANO