PRAIANO, PER IL MACIGNO LUNEDI´ I LAVORI. STRADA CHIUSA IN COSTIERA AMALFITANA

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PRAIANO. Ancorare e, quindi, sezionare il grosso masso, che pende minaccioso sulla Marina di Praia e sulla Statale amalfitana. Sono queste, con ogni probabilitá, le operazioni che saranno effettuate per bonificare e mettere in sicurezza la zona su cui rischia di crollare il macigno che, pericolosamente, si “affaccia” sul caratteristico borgo marinaro. La certezza su quali siano, alla fine di tutte le verifiche, le migliori manovre da realizzare, per eliminare definitivamente qualsiasi rischio, la sia avrá solo stamani, quando il costone roccioso, da cui si sta staccando l’enorme frammento di roccia, verrá ispezionato dai rocciatori. • I lavori, tuttavia, secondo le più rosee previsioni, non inizieranno prima di lunedì. E, allo stato attuale, non è possibile fare una previsione attendibile per il loro completamento. Di conseguenza, non è nemmeno dato a sapere, per quanto tempo ancora dovranno durare i disagi,sia per le famiglie, che sono state sgomberate, e sia per i pendolari che, a causa della doppia chiusura della 163 e dell’Agerolina, sono costretti a giri interminabili, per fare solo pochi chilometri. Perché, allo stato attuale, Praiano e Positano sono isolate dal resto della Costiera. Per cui, chi dovesseraggiungere Amalfi, è costretto a dirigersi verso Sorrento, quindi puntare in direzione Castellammare di Stabia, imboccare l’autostrada Salerno-Napoli, uscire ad Angri e, poi, inerpicarsi per i tornanti del Valico di Chiunzi. Insomma, un tour “infinito”, anche perché la contemporanea interdizione al traffico della Statale 366, all’altezza del bivio per Tovere, causa frana, ha aggravato i problemi di mobilitá sul comprensorio amalfitano.Proprio per correre ai ripari e risolvere i problemi nel più breve tempo possibile, il sindaco di Praiano, Gennaro Amendola, sta sollecitando tutte le autoritá preposte, affinché vengano accelerati i tempi, sia quelli burocratici che tecnici. E, perciò, ha scritto al Governatore Bassolino, al sottosegretario Letta e al vice ministro della Protezione civile, invitandoli ad intervenire per sollecitare gli interventi. Il quadro generale, comunque, diventerá molto più chiaro, almeno questo è l’auspicio, a metá giornata, quando sará riunito il tavolo tecnico al Comune di Praiano. Gaetano de Stefano