SORRENTO IN FESTA PER LA CITTADINANZA ONORARIA A SOFIA LOREN. VIDEO

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Sorrento in festa per la cittadinanza onoraria a Sofia Loren. La commozione di un ricordo vivo, quello che la vide qui – nel ´55 – girare un film notissimo, ´Pane, amore e…´, con un maestro del cinema italiano, come Vittorio De Sica. Un film che è entrato nella storia della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana (De Sica aveva casa a Positano) ma sopratutto di Sorrento. E poi, la gioia per una grande festa, in una citta´, Sorrento che l´ha voluta con calore per conferirle una cittadinanza onoraria che l´ha emozionata moltissimo. Oggi Sofia Loren, sorridente, al suo arrivo fasciata in un tailleur blu, un corpetto che esaltava la sua sensualita´, e´ stata la regina della costiera. Per consegnarle il riconoscimento e´ stata organizzata, su iniziativa del sindaco Marco Fiorentino una manifestazione prima di una cena di gala con la partecipazione di 600 invitati e il cui ricavato verra´ devoluto in beneficenza. Le chiavi della citta´ rappresentano il suggello di un rapporto sempre molto intenso. La Loren, entrata in sala accompagnata dalla sorella Maria Scicolone, accolta da un grande applauso all´hotel Hilton, ha voluto gustare in pieno, fin dalla mattinata, la giornata a lei dedicata, incontrando la gente di Sorrento, una citta´ per la quale prova ´´un amore immenso´´, lei che si sente ´´sorrentina da sempre´´. Una dichiarazione che, comunque, non le fa tradire le origini. A chi le chiede dove le piacerebbe vivere, se a New York, Ginevra o Pozzuoli lei risponde senza mezzi termini indicando la citta´ in provincia di Napoli dove e´ cresciuta nei primi anni della sua vita. Con i giornalisti parla della fiction, dal titolo provvisorio ´La mia casa e´ piena di specchi´, che sara´ trasmessa su Raiuno e nella quale interpretera´ il ruolo di sua madre in quello che e´ un racconto dedicato alla sua famiglia. ´´Non e´ un ruolo, e´ qualcosa – tiene a precisare – che sento dentro. Non dovro´ recitare affatto. E´ una cosa che sento dentro, io ho sempre ammirato mia madre, per come ha vissuto, per come ci ha cresciuto´´. Le viene chiesto, da mamma, cosa ne pensi della triste vicenda di Eluana. La Loren allarga le braccia. ´´Oddio, non so, sono una madre…Non voglio entrare nelle polemiche. Credo che siano argomenti cosi´ delicati che bisognerebbe lasciarli nel privato´´. Ma e´ solo una parentesi di tristezza. Oggi ci sono molti motivi per festeggiare. A Sorrento si ricorda il santo patrono, sant´Antonino, ma non a caso la cittadinanza onoraria le viene consegnata nel giorno della festa degli innamorati, quella dei sorrentini per la Loren. Metropolis Video