Lettera aperta a Positanonews e a tutti i genitori Positanesi sulla scuola

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Con tutta la stima verso gli impiegati comunali per il lavoro svolto ed il lavoro futuro , ringrazio a nome mio e di tutti i genitori per il rappezzo fatto nell’ aula dove sono caduti i calcinacci . Ma credo che non sia corretto che da parte del comune emettere un certificato che attesti la solida robustezza dell’ edificio . Credo a mio parere che tale certificato possa essere esclusivamente rilasciato dai VIGILI DEL FUOCO . Nel certificato rilasciato dal comune non si evince nessun test , nessuna ” formula matematica che la struttura possa sopportare pesi etc. etc.” . Dal documento in oltre si evince che non sono state prese in considerazione le altre aule , mensa ed uffici affini . Tutto cio come genitore mi spaventa perche’ anche i miei figli frequentano la scuola sia materna che elementare . Preghero’ ed accendero ceri alla Vergine di Positano perche cio che accaduto non accade nuovamente .


Lettera Firmata


E’ la terza volta che ci arriva questa lettera. La abbiamo tolta le altre due  volte, questa volta la pubblichiamo con una chiosa. Il documento del Comune  di Positano è sufficiente per l’idoneità all’apertura della scuola, la ditta, che noi abbiamo seguito personalmente, ha fatto i lavori commissionati a regola d’arte. La certificazione antincendio e sicurezza dei vigili del fuoco è qualcosa a parte del fatto contestuale, purtuttavia, come abbiamo già sollevato, i problemi ci sono, nella nostra come in altre scuole della Costiera Amalfitana e della Campania, e chiederemo suddetta certificazione.  Bisogna procedere con calma e senza fare facili, che siano fondate o meno, accusa. Abbiamo chiesto un incontro chiarificatore, necessario fra l’altro anche a capire quando e come si facciano le iscrizioni dei nostri figli, ma la scuola lo farà a breve. La Scuola tiene a cuore la sorte dei nostri figli e su questo non vi abbiamo posto dubbi. Se non sappiamo certe cose o non abbiamo certi documenti è anche colpa nostra. Dobbiamo far da sprone alle istituzioni, come succede in tutto il mondo. Quello che serve è un ruolo piu attivo dei genitori, senza polemiche, chiediamoci cosa possiamo fare noi per la scuola piu che chiederci cosa possa fare la scuola per noi. Per questo sosteniamo la necessità di organizzare i genitori in associazione se ve ne sono i presupposti.  E’ necessario fare questa chiosa onde evitare inutile allarmismo, anche se giustificato dalla carente comunicazione diretta delle istituzioni con i genitori, senza partire con battaglie o accuse,  ma con ponderazione chiedere i nostri diritti, fra i quali quello di essere rassicurati, contribuire al benessere sociale  e alla felicità di tutta la collettività, essere costruttivi per il futuro della nostra scuola e dei nostri figli.


Michele Cinque