ABUSATE DA BRANCO, NEL FRUSINATE E NEL BRESCIANO ALTRE DUE ADOLESCENTI VITTIME

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FROSINONE –  Sono stati arrestati i due autori dell’aggressione alla ragazza di 15 anni, romena, residente a Monte San Giovanni Campano (Frosinone), che ieri sera hanno sequestrato la minorenne tentando anche di stuprarla. I due sono un connazionale della ragazza, suo ex, ed un suo complice straniero. Secondo il racconto della vittima non ci sono altre persone coinvolte nella vicenda.

La ragazza, salvata da alcuni passanti che hanno avvisato i carabinieri, ha raccontato nel corso della notte, che a picchiarla, sequestrarla e tentare di abusare di lei è stato un connazionale con il quale aveva avuto una storia e che con la complicità di un altro straniero l’hanno accerchiata quando era in compagnia del suo attuale fidanzato. I due arrestati, dopo aver picchiato il nuovo compagno della minorenne hanno preso con la forza la ragazzina e l’hanno trascinata in auto. La vittima approfittando di un momento di distrazione dei suoi aggressori è riuscita a fuggire dall’auto ed a chiedere aiuto ad alcuni passanti che hanno avvisato il 112.

I carabinieri sulla base dell’identikit fornito dalla ragazza, trovata sul ciglio della strada con i vestiti a brandelli, hanno rintracciato gli autori dell’aggressione, arrestandoli e trasferendoli nel carcere di Frosinone, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’accusa contestata ad entrambi è quella di sequestro di persona e tentata violenza sessuale.


ABUSATA DA COETANEI NEL BRESCIANO, ARRESTI

Una terribile vicenda di violenza sessuale aggravata tra minori ha portato la Procura dei Minorenni di Brescia, sulla base delle indagini dei carabinieri della compagnia di Salo’ (Brescia), a chiedere ed ottenere quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti ragazzi, che sono stati arrestati.

Del branco farebbe parte almeno un altro minore che, pero’, avendo meno di 14 anni, non e’ imputabile. La vittima e’ una ragazza di 14 anni. Gli arrestati hanno eta’ comprese tra i 14 e i 16 anni e le indagini si sono sviluppate nella zona di Sabbio Chiese, in Valsabbia. La violenza sarebbe avvenuta nel mese di dicembre ad una festa durante la quale era stato bevuto parecchio alcol. Dopo la violenza, la vittima e’ stata portata in stato di shock in ospedale. La denuncia poi e’ stata presentata dalla madre della ragazza, italiana cosi’ come gli aggressori. Le modalita’ in cui tutto e’ avvenuto, secondo gli inquirenti, sarebbero aberranti per il cinismo espresso nella vicenda. Ulteriori dettagli, inclusi quelli relativi a un possibile uso di telefonini per scattare fotografie durante gli abusi, verranno forniti domani nel corso di una conferenza stampa convocata alle 11 al Comando provinciale di Brescia.

                                                                   INSERITO  Da  Michele De Lucia


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