PIANO DI SORRENTO, CAOS TRIBUTI. LICENZIATA LA GESTOR

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Piano di Sorrento – Si interrompe bruscamente il rapporto tra Comune e Gestor, l’azienda incaricata del servizio di riscossione dei tributi comunali, e cambiano le modalità di pagamento delle imposte relative all’occupazione di suolo pubblico e delle affissioni. Ecco spiegato il manifesto fatto affiggere dal sindaco Giovanni Ruggiero nel quale si invitano i cittadini a non versare più soldi nelle casse della società che fino allo scorso dicembre ha gestito il servizio di tesoreria, ma di effettuare i pagamenti direttamente sul conto corrente del Comune. «Coloro che dall’inizio dell’anno avessero già pagato l’imposta sono pregati di recarsi presso gli uffici del municipio che provvederanno a registrare gli estremi del versamento», si legge nei manifesti comunali. Ma come si è arrivati al caos di questi giorni nel settore dei tributi? In pratica già dalla metà del 2008 la Gestor era in ritardo nel pagamento al Comune di quanto incassato dai cittadini a titolo di imposte per le occupazioni di suolo pubblico da parte di negozianti e ambulanti. In un incontro al municipio tra l’amministrazione comunale e i vertici dell’azienda – che gestisce analoghe attività in tutta Italia e ha diverse sedi sparse su tutto il territorio nazionale – fu concordato un piano di rientro dei crediti che avanzava il Comune da parte della Gestor. Nonostante i continui solleciti la situazione non è cambiata e le somme concordate, oltre duecentomila euro, non sono ancora state versate nelle casse comunali. Adesso, oltre all’inevitabile contenzioso con la società, si pone la questione di come gestire il servizio in questa fase di transizione. Due le ipotesi su cui sta lavorando la giunta: un affidamento temporaneo a un’altra agenzia o, possibilità da non escludere, una gestione diretta da parte dello stesso Comune. (Francesco Aiello il Mattino)

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