FRANE A TROPEA E IN CAMPANIA. CROLLI IN PROVINCIA, SALERNO REGGIO CALABRIA CHIUSA

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A pochi giorni dalla frana che ha ucciso due persone sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, e dopo le frane a catena di ieri in Costiera Amalfitana, il maltempo di questi giorni ha rischiato di provocare un’altra tragedia in Calabria. Grossi problemi il maltempo li sta provocando anche a Napoli dove discesa Coroglio è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia e una famiglia è stata evacuata a scopo precauzionale dopo il cedimento di parte della sommità del costone laterale dal lato della collina di Posillipo verificatosi la scorsa notte. Sessanta chilometri dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria chiusi al traffico per frane o pericolo di frane. Oltre al tratto Cosenza Nord-Falerna, ieri sera il prefetto di Reggio Calabria ha disposto la chiusura del tratto Scilla-Villa San Giovanni per un pericolo di frana. Per i mezzi pesanti provenienti da nord e diretti a Reggio Calabria, inoltre, l’uscita obbligatoria dalla A3 è prevista a Rosarno, con deviazione sulla statale Ionio-Tirreno sino alla statale 106. Anche per il tratto Cosenza Nord-Falerna al momento non è possibile sapere quando sarà riaperto. Il tratto è stato sottoposto a sequestro dalla Procura di Cosenza e solo dopo che saranno stati fatti gli accertamenti da parte dei periti nominati dalla magistratura, l’Anas potrà provvedere alla rimozione dei detriti ed alla riapertura. Stop ai treni Battipaglia-Potenza per una frana che ha invaso i binari fra le stazioni di Romagnano (Salerno) e Bella Muro (Potenza). Trenitalia ha programmato un piano di bus sostitutivi fino alle ore 15 per i collegamenti tra Taranto, Potenza, Battipaglia e Salerno. Come riporta Repubblica Un’enorme frana (nella foto)  si è staccata questa notte dal costone che sovrasta Tropea, nota cittadina turistica sulla costa tirrenica, finendo sulla sottostante provinciale e poi fino al mare. Il crollo è avvenuto intorno alle 4. In quel momento, dato anche l’orario, non c’erano mezzi in transito. Sul luogo i vigili del fuoco e delle ruspe che stanno cercando di sgomberare i detriti che sono arrivati a poca distanza dal compresso alberghiero “Rocca Nettuno”. Invaso anche il viale che porta al posto fisso della Polizia di Stato, chiuso al traffico. Altre frane minori si segnalano in tutto il vibonese. Oggi intanto, a Catanzaro, si svolgeranno i funerali della seconda vittima del disastro avvenuto domenica scorsa sull’A3, nel cosentino. Sulla stessa autostrada rimangono intanto molti disagi, amplificati da nuovi cedimenti del terreno. Sono ormai una sessantina i chilometri chiusi al traffico per frane o pericolo di frane. Oltre al tratto Cosenza Nord-Falerna, ieri sera il prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino ha disposto la chiusura del tratto Scilla-Villa San Giovanni. Oggi cominceranno le indagini geologiche sulla zona ed al momento, hanno riferito fonti della Prefettura, è impossibile fare previsioni sulla riapertura. Il risultato è che sulla statale 18, al momento l’unica via calabrese percorribile per i collegamenti nord-sud, si registrano incolonnamenti e disagi. Un’altra frana provocata dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni ha invaso i binari fra le stazioni di Romagnano (Salerno) e Bella Muro (Potenza), costringendo le ferrovie a interrompere la linea Potenza-Battipaglia. Trenitalia ha programmato un piano di bus sostitutivi fino alle ore 15 per i collegamenti tra Taranto, Potenza, Battipaglia e Salerno. Nel frattempo, tecnici delle Ferrovie dello Stato sono al lavoro per liberare i binari dai detriti. Anche in questo caso è stato comunque evitato il peggio. Ieri sera, il treno regionale 12439 Salerno-Potenza ha riportato infatti danni in seguito all’urto con un masso, ma fortunatamente non vi sono stati contusi tra gli otto passeggeri che erano a bordo.