RAVELLO CONCERT E L´INFORMAZIONE IN RETE DELLA CITTA´ DELLA MUSICA

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Un vero e proprio putiferio ha scatenato la nostra inchiesta sull’ up date  dei siti internet di Ravello. La cittadina della Costiera Amalfitana che indubbiamente vanta il maggior prestigio in quanto a iniziative e manifestazioni grazie in particolare al Ravello Festival. Nella nostra inchiesta fatta per l’inizio del 2009,  pubblicata l’altro ieri, risultava che sui siti istituzionali dei due enti che si contrappongono a Ravello (ma istituzionalmente non dovrebbero, si tratta di uno scontro politico che dura da decenni ormai) per la gestione dell’Auditorium, nessuno dei due ha i siti aggiornati con i programmi. Il nostro, ovviamente, era solo un “monitoraggio” sull’informazione online che facciamo ogni anno. A queste risultanze dobbiamo registrare che la testata giornalistica http://www.vescovadoravello.net/ tenuta da Emiliano Amato, giornalista pubblicista, ma anche consigliere comunale di maggioranza, ha pubblicato tempestivamente  tutto il programma del Comune di Ravello. Dunque a Emiliano, che pure ha pubblicato la nostra inchiesta, e che osserva come il Comune non abbia come scopo principale organizzare eventi, ma funzioni amministrative, confermiamo che questa rimane valida, ci riferivamo alle informazioni che si possono reperire sui siti internet degli enti e questi sono i soli e unici riferimenti istituzionali ai quali ci si può affidare. Sempre riguardo alla nostra inchiesta, che è e vuole essere giornalistica, senza debordare in altro, su “Nessuno Escluso” quello che riteniamo il blog più coraggioso della Costiera Amalfitana,  l’unico che folle ha mantenuto la possibilità di lasciare commenti liberi,  http://24febbraio.blogspot.com/ , di Frank Zappia, viene pubblicata la newsletter del Ravello Festival. Zappia ha confermato quello che avevamo detto, cioè che se si vuol avere informazione bisogna andare sui Blog (c’è anche Il Poggio e c’era Ravellotyricon poi abortito). Infatti ancora oggi della newsleter nessuna traccia sul sito del Ravello Festival. Fra l’altro la newsletter presenta oggettive difficoltà di inserimento in un sito con il “copia e incolla” che usano tutte le redazioni dei webmagazine. Se si vuole diffondere l’informazione bisogna renderla fruibile, invece il formato immagine, adatto per documenti ufficiali, è poco idoneo per divulgare le notizie. Abbiamo scritto sempre di Positanonews del Ravello Festival, che riteniamo una delle migliori manifestazioni d’ Europa, e infatti abbiamo inserito i testi della presentazione dell’idea portante del Festival “Il coraggio” perchè il testo era stato faticosamente trascritto dall’Azienda di Soggiorno e Turismo su www.ravellotime.it mentre questa volta lo abbiamo ripreso dal blog Nessuno Escluso. Sul sito ufficiale del Ravello Festival http://www.ravellofestival.com/ ancora oggi non vi è il tema del 2009 (che ritroviamo sul sito dell’Azienda di Soggiorno di Ravello) ne l’annuncio del programma (che ritroviamo sul Blog di Zappia)..Se tutti un pò protestano significa che l’inchiesta ha senso, d’altra parte qui non si fa il tifo per il professor Domenico De Masi, o Secondo Amalfitano e Salvatore De Martino. Per il bene di Ravello sarebbe necessaria una concordia, che però manca. Qui parliamo di informazione in rete che istituzionalmente è carente sia da part del Comune di Ravello che da parte del Ravello Festival. Il Comune da delle informazioni tramite Emiliano Amato, ma siamo al punto di prima, un quivis de populo va a cercare le informazioni sul sito del Comune non su una testata giornalistica. Lo stesso vale per le newsletter che vanno girando a destra e manca. Insomma, zippando qua e là o avendo il tempo di leggersi tutte le mail si riesce ad avere qualche informazione, ma sui siti istituzionali non si trova nulla di nulla.. Neanche un “a breve pubblicheremo il programma”. E come la mettiamo per i giornalisti che non sono nell’indirizzario delle newsletter? Si vanno a cercar i blog…


 Per ultimo (but not least) pubblichiamo la lettera del Ravello Concert Society che riteniamo la miglior chiosa alla nostra riflessione..


La ringrazio per aver segnalato che è già disponibile il calendario dei concerti 2009 della Ravello Concert Society. Vorrei solo segnalarle che da una settimana è on line anche quello del 2010. La necessità di adeguarci ai tempi dei mercati turistici impone infatti una programmazione quanto più possibile anticipata. Speriamo comunque di sopravvivere a questo 2009 che già si sta delineando come l\´anno più difficile da quando, nel 1986, organizzammo i primi concerti. Un cordiale saluto. Pasquale Palumbo