Napoli, caos in Comune Proteste contro il Sindaco

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NAPOLI – Bagarre in consiglio comunale a Napoli, il primo del dopo rimpasto, sospeso per dieci minuti in seguito alle urla e alle proteste che continuano ad animare il dibattito. Le proteste sono scattate al termine dell’intervento del sindaco Rosa Russo Iervolino, i consiglieri della maggioranza hanno chiesto urlando di togliere lo striscione esposto dall’opposizione sui banchi del consiglio con lo slogan “Liberiamo Napoli”. A protestare anche alcuni cittadini presenti in aula. I lavori sono quindi ripresi. Il presidente del Consiglio comunale, Leonardo Impegno, ha disposto, dopo aver parlato con i capigruppo, di levare lo striscione. Gli schieramenti di opposizione hanno presentato un ordine del giorno nel quale chiedono le dimissioni del sindaco. “Fino ad ora il primo cittadino ha dimostrato di avere i numeri in aula – ha detto Ciro Signoriello, consigliere comunale di Forza Italia – ma ancora non è stata detta l’ultima parola, nella votazione del nostro ordine del giorno il sindaco potrebbe anche incassare la sfiducia”. IERVOLINO, RIVISITAZIONE CONTRATTO ROMEO – Il Comune di Napoli compierà “una puntuale ed accurata rivisitazione del contratto in essere con la società Romeo per la manutenzione degli immobili comunali al fine di verificare ogni eventuale ipotesi migliorativa giuridicamente possibile”. Lo ha detto, nel corso del Consiglio comunale, il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino. “Occorre realizzare un salto di qualità nei controlli che non dovranno essere più soltanto sporadici e cartacei, ma continui, ispettivi e puntuali – ha aggiunto – ma non possiamo dimenticare che siamo in regime contrattuale e che occorre non fare passi falsi per non esporsi ad azioni di risarcimento danni”.  Corriere della Sera Inserito da Michele De Lucia per PN