SALERNO FERIVA BAMBINI CON PUNTERUOLI, PRESA

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Ieri un quotidiano di Saerno riportava  la notizia di una bambina e un bambino – frequentanti il plesso elementare di Santa Chiara del terzo circolo didattico di Nocera Inferiore – colpiti da un oggetto appuntito da una persona poi fuggita. Il primo caso, secondo la ricostruzione giornalistica, sarebbe avvenuto circa 15 giorni fa, mentre una bimba percorreva, con la sua mamma, il tratto di strada di via Nicola Bruni Grimaldi, che dalla Chiesa dell’Immacolata porta fino alla traversa cieca che conduce alla scuola. L’altro caso sarebbe avvenuto in precedenza, allorquando il folle aveva spintonato un ragazzino che andava a scuola accompagnato dalla mamma. In realtà pare che la cosa si fosse ripetuta spesso, in danno di altri bambini, in concomitanza soprattutto con le giornate piovose. Proprio in relazione a tali episodi, i Carabinieri della Stazione di Nocera Inferiore sono riusciti a ricostruire i fatti ed identificare il responsabile. Un altro caso si sarebbe verificato la mattina dell’8 gennaio, quando una donna di 37 anni, mentre camminava in via Barbarulo veniva, era stata avvicinata da tergo e colpita alla schiena da un oggetto acuminato, riportando una ferita giudicata guaribile in 3 giorni dai medici dell’ospedale di Nocera Inferiore; la vittima aveva fornito una descrizione dell’aggressore, consentendo al personale della scientifica di realizzare un primo identikit. Il 13 gennaio 2009, poi, si era verificato analogo reato, denunciato il giorno 17 stavolta da una 16enne che, accompagnata dai propri genitori, aveva riferito di essere stata colpita alla spalle – in via Garibaldi – da un oggetto appuntito. I medici le avevano riscontrato una ferita da punta alle regione dorsale, giudicata guaribile in 5 giorni. Anche in questo caso era stata fornita la descrizione dell’individuo, rendendo così possibile il perfezionamento dell’identikit già abbozzato. Grazie a tali elementi, ieri sera i Militari hanno convocato le vittime ed hanno loro sottoposto in visione alcune foto, riuscendo ad identificare l’autrice di questo crimine inspiegabile in una 34enne laureata di Nocera Inferiore, attualmente sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio in virtù di ordinanza del Sindaco di Nocera Inferiore. La stessa è risultata già essere stata denunciata l’anno scorso dalla Polfer in quanto ritenuta responsabile del danneggiamento di numerosi pneumatici delle auto parcheggiate all’interno del parcheggio attiguo alla stazione ferroviaria; danneggiamenti causati mediante strumento da taglio. Da un controllo effettuato presso la struttura sanitaria che la ospita, si è accertato che la donna, all’atto del ricovero, custodiva nella borsa due punteruoli metallici di 10 cm di lunghezza, utilizzati verosimilmente per aggredire le vittime. Non vi è alcun dubbio che la donna si sia resa responsabile degli analoghi casi citati e di altri in corso di individuazione, sono in corso indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore (D.ssa Guarino).