SORRENTO, PER META IMPAZZA IL VOTO SUL WEB

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Meta – Corre sul web il toto-candidati per la carica di sindaco alle prossime elezioni comunali. All’apparente calma del dibattito politico cittadino, infatti, si contrappone la lotta a colpi di click su siti e portali locali nei quali a essere protagonisti sono i voti virtuali. Per www.sorrentoedintorni.it, ad esempio, in cima alle preferenze dei navigatori c’è l’attuale presidente del Consiglio comunale, Paolo Trapani che riesce a ottenere più consensi del sindaco in carica Bruno Antonelli (foto). Piazzamento da metà classifica per Tobia Cafiero, attualmente all’opposizione e avversario diretto di Bruno Antonelli all’ultima tornata elettorale. Tra i più votati anche il vicesindaco in carica Antonella Viggiano e Carlo Sassi, l’ex sindaco che fino a oggi è stato l’unico a dichiarare pubblicamente di volersi candidare per guidare la cittadina nei prossimi cinque anni. E la sua decisione, accompagnata da una serie di duri attacchi contro l’attuale giunta, ha creato non pochi scompigli nel centrosinistra. Intorno all’area Pd, infatti, gravitano anche le candidature di Paolo Trapani e Tobia Cafiero, anche se attualmente gli organi locali del partito non hanno assunto una posizione ufficiale. In queste condizioni emerge il super-attivismo di Giuseppe Tito, consigliere comunale a Meta con importanti relazioni nell’ambito del centro sinistra regionale, che da mesi sponsorizza apertamente la candidatura di Paolo Trapani. Non a caso è lo stesso Tito a confermare di «lavorare per l’unità del partito». Tuttavia, la strada da fare in questa direzione è ancora molta, soprattutto se si considera che una parte del partito democratico è presente nella maggioranza che sostiene Antonelli. È il caso del vicesindaco, Antonella Viggiano, che in teoria potrebbe aspirare sia a guidare il centrosinistra sia ad essere la candidata dell’attuale giunta nel caso in cui il primo cittadino non si ricandidasse. E proprio le intenzioni di Bruno Antonelli, che non ha sciolto la riserva neppure con i suoi fedelissimi, si appuntano le attenzioni di assessori e consiglieri. «È prematura ogni discussione in merito», dice il diretto interessato che intanto deve fronteggiare i malumori di assessori come Antonino Russo che nel giro di un paio di mesi si è dimesso e ha ritirato le dimissioni per ben due volte. All’origine del singolare comportamento ci sarebbero le decisioni prese dalla giunta senza aver coinvolto l’esponente politico del centrodestra. L’ultima querelle tra Antonino Russo e la sua maggioranza è scoppiata in pieno Consiglio comunale quando il sindaco e un paio di assessori hanno votato contro la proroga dei benefici della sanatoria per i cittadini in ritardo con il pagamento delle imposte comunali. Tuttavia, se il centrosinistra è alle prese con un surplus di potenziali candidati, per il centrodestra si profila una situazione di segno opposto visto che fino a oggi il popolo delle libertà sembra escluso dal dibattito politico elettorale. (Francesco Aiello il Mattino)