REAL AMALFI PARI CON IL MARIGLIANO 5 A 5

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Calcio a 5 – Juniores(2-2) Amalfi: Mansi, Fusco, Terracciano, Torre, Muoio, Cobalto, Emili, Buonocore, Camera, Amendola, Amato, Esposito, All. Peppe Camera Marigliano: Paparozzi, Spera, Minale, Bellico, Belfiore, Borrelli, Ciotola, Mesturini, Canal, Spiezia, Esposito, Tomasone. All. Ezio Riccobene Arbitro: Giuliano di Napoli Marcatori: P.t.: 15° Mesturini, 25° e 27° Camera (A), 29° Mesturini; S.t.: 5° Canal, 7° Mesturini, 8° Camera (R), 12° Cobalto (R), 25° Camera (R), 29° Canal. Ammonito: Buonocore Era l’incontro di cartello della nona giornata del campionato juniores e l’attesa della vigilia non ha smentito chi vedeva in Amalfi – Marigliano come l’evento d’inizio anno che contrapponeva le seconde classificate alle spalle della capolista Isef. Una cornice di pubblico eccezionale, circa 250 spettatori in Costiera Amalfitana per una gara under 18 che molte società di categoria superiore si sognano di avere e non potevano esserci dubbi se si pensa che in quel di Amalfi non molti anni fa nasceva quella squadra che in Campania e su tutto il territorio nazionale avrebbe poi fatto scintille, parliamo dello Stabiamalfi, e che arrivò a giocarsi la finale scudetto. Una partita che aveva tante altre connotazioni importanti oltre all’importante posta in palio ad iniziare dal ruolo di Stefano Salviati, oggi Dg dell’Azzurra Marigliano, amalfitano doc, presidente della squadra di cui si parlava prima ed il vero artefice dei successi dello Stabiamalfi. La scomparsa del papà di Peppe Camera, mister dei locali, nei giorni scorsi e la grande accoglienza riservata agli ospiti recatisi sin dal mattino ad Amalfi fino alla loro ripartenza. Tutti questi ingredienti hanno prodotto uno spettacolo al di fuori della normalità per una gara che sostanzialmente non ha deluso le attese ma sicuramente non ha accontentato nessuno delle due componenti. Un pareggio recuperato con le unghie solo nei secondi finali da parte dei ragazzi allenati da mister Riccobene grazie ad una invenzione di Canal ma partiamo con ordine parlando delle formazioni scese in campo con i locali che si presentavano al completo e caricati al massimo mentre gli ospiti dovevano fare a meno del portiere Mattiello colto da influenza ma potevano schierare per la prima volta l’italo-brasiliano Canal che, peraltro, insieme all’altro giovane asso brasiliano Mesturini era appena ritornato dalla trasferta sostenuta in terra sicula con la prima squadra, senza poter riposare. Mister Riccobene schierava dunque nei pali Paparozzi e lasciava fuori dal quartetto iniziale Canal dando fiducia a Belfiore, Borrelli, Bellico e Mesturini. La partenza dei locali era forte ma la difesa degli ospiti reggeva l’urto iniziale e nell’uscita dal pressing si procurava diverse occasioni per passare in vantaggio non sfruttate. Vantaggio che arrivava a metà tempo con Mesturini che faceva partire da posizione defilata un bolide che si insaccava sotto il montante di Mansi. Paparozzi salvava in un paio di occasioni la sua porta con opportune uscite al limite dell’area e deviava in angolo al 20’ un insidioso tiro di Camera a fil di palo. Il Marigliano difendeva forte raggiungendo il limite dei falli e la pressione calava di intensità inevitabilmente negli ultimi minuti e proprio dai piedi di Camera al 25° partiva un tiro che Ciotola non andava a contrastare e dalla distanza si infilava nella porta degli ospiti per l’esplosione di gioia dl pubblico locale. Ancora frastornati dal pareggio subito il Marigliano doveva accusare due minuti dopo anche la rete del momentaneo sorpasso locale sempre ad opera di Camera ma questa volta dopo aver speso un opportuno time out i ragazzi di mister Riccobene reagivano immediatamente e con Mesturini, che quasi fotocopiava la dinamica della prima rete, impattavano e si andava al riposo. L’inizio della ripresa è tutto a favore dell’Azzurra che sembrava ritornata in campo con idee più chiare e grazie anche ad una maggiore pressione sui portatori di palla avversari ottenevano un doppio vantaggio al 5’ con Canal ed al 7° con Mesturini che oltre a gelare il folto pubblico presente pareva aver messo la gara sui binari giusti. Il Real Amalfi visto in campo oggi era stato sicuramente dei migliori ed i ragazzi di mister Camera non si arrendevano ed accorciavano subito un minuto dopo grazie anche ad una grossa ingenuità di Bellico il quale esitava davanti alla sua porta ed era un gioco facile per Camera infilare l’incolpevole Paparozzi. Sostenuti a viva voce dal pubblico gli amalfitani approfittano dello sbandamento ospite ed al 12° con Cobalto raggiungono la nuova quando insperata parità. Oggi la fase difensiva della squadra allenata da mister Riccobene commette diversi errori e nel finale di gara succede di tutto con azioni da una parte e dall’altra, la gestione del possesso palla è pressoché impossibile data la voglia di vincere di entrambe le squadre e succede che a 5 minuti dal termine il Real Amalfi passa meritatamente in vantaggio ed è l’apoteosi per tutti. Ancora un time out ordinato da mister Riccobene per infondere fiducia ai suoi ed eventualmente preparare il giocatore di movimento. Era iniziato l’ultimo giro di lancette ed il signor Giuliano della sezione di Napoli aveva anche segnalato i due minuti di recupero. Erano gli ultimi assalti alla porta difesa ora dall’ottimo Mansi che si superava deviando a destra e a manca tutte le conclusioni ospiti. Nulla però poteva quando Canal faceva partire un bolide di destro da distanza ragguardevole che passava tra una selva di gambe e si infilava, grazie anche ad una deviazione, in porta. Era la rete del pareggio che fissava il risultato sul 5-5. D’obbligo il commento a fine gara del Dg Stefano Salviati: “Oggi per me era una partita particolare, in 17 anni di calcio a 5 non avevo mai giocato nella mia Amalfi. Non riuscivo ad esultare in nessuno dei casi, ma ci terrei a sottolineare la bellissima cornice di pubblico per una gara under 18. Logicamente le motivazioni erano tante e quindi era da non perdere. E’ stata l’occasione per dimostrare a tanti come si dovrebbe fare lo sport. A fine gara non sono mancati gli sfottò ma anche tanta sportività. Insomma un vero e proprio insegnamento per quelle persone che vengono su un campo a dare solo fastidio. Per quanto riguarda la gara in se e per se il pareggio è giusto; entrambe ci faremo valere per il proseguo del torneo”. Giovanni Caruso, addetto stampa Caffè Toraldo Azzurra Marigliano Nella foto Savio Paparozzi