Il 2009 inizia con un forte rialzo, corrono Fiat e Unicredit

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L’anno inizia bene per le Borse che oggi in Europa hanno registrato tutte forti rialzi. Certo, il dato è più di immagine che di sostanza, visto che nel clima semifestivo della giornata gli scambi sono stati estremamente ridotti. Comunque, fa piacere vedere che l’indice S&P/Mib di Piazza Affari ha guadagnato nel primo giorno del 2009 il 2,5%.
Anche perché l’avvio del 2008, per chi se lo fosse scordato, era stato terribile, come poi è stato terribile tutto l’anno: a gennaio l’S&P/Mib perse l’11%.

I guadagni oggi sono stati diffusi su tutti i listini e su tutti i settori. In particolare, hanno spiccato il volo i titoli minerari e delle materie prime (Stoxx +11,4%), gli immobiliari (+6,1%) e le banche (+4,3%): esattamente i settori più penalizzati nel 2008 con ribassi compresi fra il 50 e il 60 per cento. Qualche operatore afferma che sul mercato si è diffusa una nuova fiducia sul fatto che le azioni coordinate dei governi sapranno contrastare la recessione e rilanciare le economie. C’è molta attesa per il piano del nuovo presidente Usa, Barack Obama, che si è impegnato a sostenere forti investimenti nelle infrastrutture.

I titoli delle materie prime hanno sostenuto la Borsa di Londra, in rialzo del 2,8%: RioTinto (RIO.L) è salita del 13%, AngloAmerican +10%. A Parigi, con l’indice Cac in rialzo del 4%, le protagoniste sono state le banche: BnpParibas +8,1%.

Anche a Milano riflettori sulle banche, e in particolare su Unicredit (UCG.MI), che ha chiuso in rialzo del 6%: lunedì partirà il complicato aumento di capitale, basato sull’emissione di cashes, che farà entrare nelle casse della banca 3 miliardi di euro.

Negli ultimi momenti della seduta il petrolio è balzato in rialzo del 3% a 45,9 dollari al barile. Forti i guadagni per i titoli del settore: Eni (ENI.MI) +4,2%, Saipem (SPM.MI) +3,1%, Tenaris (TEN.MI) +7,2%.

Fiat (F.MI) ha guadagnato il 6,1% sulle attese di dati di vendita a dicembre migliori delle attese.

Atlantia (ATL.MI) ha guadagnato il 4% dopo la notizia che Unicredit non ha avuto difficoltà a cedere il suo 3,3% a un fondo di Abu Dhabi, segno che a questi prezzi il titolo è considerato un buon investimento.

Brillanti, fra gli altri, A2A +5,3%, Mondadori +4,8%, StM (STM.MI) +4,4% e Geox (GEO.MI) +4,2%.

Spicca in negativo il ribasso di Prysmian (PRY.MI) -4,1%.

Consistente il rialzo dei titoli immobiliari, guidati da Pirelli Real Estate (PRS.MI) +16,6% e BeniStabili (BNS.MI) +7,8%.

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Francesco Fusco


Promotore Finanziario