Successo de "La Ribalta" con "Tre cazune furtunate"

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I trent’anni e più di attività teatrale si vedono e come, anche quest’anno il Gruppo teatrale “La Ribalta” riscuote il meritato successo. Ogni sera c’è il pienone, e così per accontentare tutti si replicherà il 5 gennaio e l’ 8 gennaio. Il Gruppo Teatrale “La Ribalta”, diretto da Alfonso Mansi, replicherà il 3,4,5,8 e 10 gennaio 2009 presso il teatro di Villa Rufolo. Per informazioni e prevendita il numero da chiamare è lo 089 857 657.


L’opera “Tre cazune furtunate”


La fortuna giunge a Napoli tra i diseredati, nei ghetti, in quei vicoli dove ogni giorno rivivono le gesta dei popolani; dove, quotidianamente, il miracolo della sopravvivenza si rinnova, fra quella gente stremata, ma mai piegata da un destino avverso. Questa volta arriva sotto  le sembianze di tre paia di pantaloni. Tre cazune furtunate è un’opera brillante, dalla macchina scenica perfetta, in cui il mondo borghese e il plebeo si scontrano con effetti comici di irresistibile efficacia. Questa commedia , fra le più belle, senz’altro la più delicata nel significato, appartiene al repertorio originale e autentico di Eduardo Scarpetta, costruita dalla sua fantasia, nata dalla sua creatività. Rappresentata per la prima volta al Teatro Bellini di Napoli, nel novembre del 1894, narra delle vicissitudini di cui è vittima Petruzziello, audace presidente della ”Società degli Scopatori”, ideatore, tra l’altro, di uno sciopero, per rivendicare aumenti salariali a favore dell’intera categoria. Il colpo di fortuna arriva mentre il popolo dei netturbini festeggia, con una punta di delusione, il parziale successo della protesta: Petruzziello riceve da suo cugino Alfonso, domestico di Alberto Grillo, tenore del San Carlo, tre paia di pantaloni usati, oramai smessi dall’artista; quello scozzese, addirittura, manca di un lembo. Un gesto semplice, spontaneo, naturale dal quale nasce tutto un intreccio avvincente, una storia inverosimile. Invenzioni geniali, colpi di scena improvvisi si stagliano su un ambiente di artefatta nobiltà votata al frivolo e su un universo dilaniato dalla miseria, dove si coltiva, con ostinata caparbietà, una grande voglia di riscatto. Ogni “cazone” riserva all’incredulo spazzino una fortuna inaspettata. Il terzo, in particolare,  gli regala  la soddisfazione più ambìta: la rivalsa della società dei poveri, di quelli che non hanno avuto “‘a furtuna ‘e nascere ricche”, sul ceto agiato, arroccato nella fragile presunzione di appartenere ad una classe “superiore”. Quella, però, è una convinzione fasulla, un mito inconsistente che, per sua natura, si dissolve al primo ostacolo, come neve al sole.


Per maggiori informazioni sul gruppo teatrale “La Ribalta”, visita il sito www.gtlaribaltaravello.it, dove potrai trovare tutte le foto delle commedie messe in scena in più di 30 anni. Presto online anche in video delle rappresentazioni teatrali.


Sono già online le prime foto della commedia di quest’anno “Tre cazune furtunate” – Guarda le foto