All´UniSa si riscopre l´acqua!!!

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Nella biblioteca Augusto Placanica del Dipartimento di Teoria e Storia delle Istituzioni dell’ Università di Salerno è stato presentato il libro di Giuseppe Foscari “Teodoro Monticelli e l”Economia delle acque nel Mezzogiorno moderno”. Sono intervenuti alla presentazione il prof. Aurelio Musi, Docente di Storia moderna, Storia dell’Europa e dei Sistemi Imperiali in età moderna e di Storia delle Istituzioni Politiche della Facoltà di Scienze Politiche e Direttore del DITESI, il prof. Vincenzo Aversano, Docente di Geografia della Facoltà di Scienze della Formazione, il prof. Valdo D’Arienzo, Docente di Storia delle relazioni economiche internazionali e di Storia economica dell’Europa della Facoltà di Scienze Politiche e Walter Palmieri, ricercatore del C.N.R..

Il libro, ispirato agli studi del Monticelli, può essere diviso in tre parti. La prima tratta dell’ecologia e dei suoi sviluppi negli ultimi 20 anni, la seconda si incentra sul problema delle acque nel Regno di Napoli e l’ultima sezione è dedicata al pensiero intellettuale del Monticelli.

La caratura del pensiero espresso dall’autore è elevata. Oltre a far emergere un’ attenta analisi storica della condizione economica del Mezzogiorno nel 1800, è risaltata all’attenzione degli astanti la profonda fede ecologista del professor Foscari che ha voluto ancora una volta sottolineare l’importanza dell’ambiente e il passaggio da un’analisi antropocentrica a sistemica della storia. Le considerazioni di tutti gli interlocutori ha portato alla luce l’enorme attualità di vecchi problemi come l’inquinamento e la scarsità delle acque.

Il prof. Musi ha sottolineato come l’acqua sia stata da sempre un bene prezioso e addirittura un arma nelle mani dei potenti: l’arma della sete. Ha individuato in questo libro molti spunti per enormi e sempre interessanti digressioni storiche sia politiche che sociali di quel periodo. Il prof. D’Arienzo ha incentrato invece il suo intervento sulla geografia delle acque e quindi sugli apporti economici che questa risorsa ha apportato alla comunità e come sia diventata scarsa e quindi pregiudizievole per lo sviluppo tanto da essere stata sopperita da altri sistemi e da altre fonti di energia come il petrolio.

La manifestazione ha visto altresì la partecipazione di molti studenti e ricercatori, sempre affascinati da argomenti scritti in chiave accademica e riletti sotto la luce economico-politica dei giorni nostri.