Sant´Agnello: Abbattuto manufatto abusivo che resisteva da 6 anni.

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Sant’Agnello: Manufatto abusivo, iniziato l’abbattimento.


di Vincenzo Maresca.


Sant’Agnello. Ruspe in azione in viale dei Pini dove in seguito all’ordinanza emessa dall’ufficio tecnico comunale un privato che aveva realizzato un manufatto abusivo è stato costretto ieri mattina ad avviare le operazioni per la sua demolizione. Si tratta di una costruzione priva di ogni concessione edilizia edificata su una superficie di 80 metri quadrati in occasione del concorso ippico nazionale del 2002 patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Sant’Agnello, Azienda di Soggiorno e Turismo di Sorrento. Per motivi di sicurezza fu deciso di far transitare mezzi, cavalli e fantini attraverso una proprietà privata che opportunamente transennata avrebbe condotto alla zona di gara. Detto fatto. Il proprietario del fondo sotto gli occhi di tutti espiantò un intero agrumeto calcando la mano e realizzando una costruzione di 80 metri quadrati rimasta abusivamente al suo posto per anni, fino a quando, in seguito all’intervento del wwf sezione penisola sorrentina, le continue botte e risposte tra il privato e gli enti di competenza hanno portato all’ordinanza di demolizione messa in atto ieri mattina. La prima ordinanza di demolizione risale al dicembre 2002 seguita da un tentativo di sanatoria da parte del proprietario del fondo e rigettata dal Comune di Sant’Agnello. Nel febbraio 2006 l’ufficio tecnico emette una nuova ordinanza di abbattimento a cui segue il ricorso al tar con nuova richiesta di sanatoria da parte del privato per una ipotesi di ampliamento su un preesistente fabbricato. Il ricorso viene respinto e si arriva alla terza ordinanza da parte del Comune di Sant’Agnello; però in seguito all’accertamento tecnico dell’ottobre 2007 il manufatto abusivo è ancora al suo posto. Nel novembre 2007 l’ufficio tecnico comunale rilascia il nulla osta per la richiesta di demolizione in proprio avanzata dal proprietario del fondo ma a distanza di un anno, si è giunti ad ottobre 2008, i tecnici del Comune accertano con ulteriore sopralluogo la persistenza della costruzione abusiva. Indispettito dall’accaduto l’ufficio comunale emette l’ultima ordinanza con termine perentorio di trenta giorni in seguito alla quale il proprietario del fondo deposita presso l’ente pubblico comunicazione per l’inizio della demolizione della costruzione abusiva che ieri mattina ha finalmente messo in azione le ruspe.