CAMPANIA RECORD DI SEQUESTRI, ATTENZIONE AI FUOCHI

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Positanonews seguirà gli eventi anche durante il Capondanno ma vorremmo parlare solo dei festeggiamenti e non di mani mozzate, occhi persi, bambini rovinati, in questa tombola della morte che sono i fuochi di Capondanno. Dalla Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina non giungono notizie di sequestri eclatanti, ma, purtroppo, i fuochi ci sono, già 45 quintali di fuochi sequestrati in Campania, un triste record. L’allerta è alta, dopo che ieri un uomo ha perso una mano raccogliendo da terra un gioco pirico, mentre due giorni fa due ragazzini sono rimasti feriti. Intanto, dal Codacons arrivano le regole su come riconoscere e usare in maniera sicura i fuochi d’artificio permessi dalla legge. . Un arresto, quattro denunce e 451 chili di fuochi d’artificio proibiti sono il risultato dei controlli dei carabinieri nel Napoletano, come riporta Repubblica. Anche la Gdf ha sequestrato un deposito abusivo e un furgone, e ha denunciato 15 persone. Sempre in Campania, le Fiamme gialle di Nocera Superiore hanno requisito oltre 4 tonnellate di fuochi d’artificio illegali. A Salerno fuochi per oltre una tonnellata di peso erano custoditi senza alcuna misura di sicurezza nel seminterrato di un’abitazione di una famiglia con un bambino piccolo. Nel Casertano, un 24enne è stato denunciato per detenzione e commercio abusivo di materiale esplodente: in casa aveva 113 chili di prodotti pirici e 160 bombe carta prodotte artigianalmente. Lazio. Allarme anche a Roma, dove la polizia ha sequestrato oltre una tonnellata di botti illegali a un venditore ambulante del mercato di Porta Portese, denunciato anche perché sprovvisto di qualsiasi autorizzazione per la vendita. Tra il materiale rinvenuto, anche un ordigno chiamato “Lilly Magnolia” del peso di 8,4 chili – definito “pericolosissimo” dagli artificieri della polizia – e una bomba chiamata “Rambo 31” che, in un edificio, può provocare danni fino a due piani di distanza dal luogo dell’esplosione. Puglia. A Manfredonia, nel Foggiano, trovate 50 “batterie” di fuochi pirotecnici in un deposito. Nel fine settimana, durante controlli a Bari e in provincia, i carabinieri hanno scoperto oltre 85 chili di fuochi pirotecnici di vario tipo. Le regole per un uso sicuro. Per chi vuole festeggiare con i fuochi d’artificio legali, il Codacons ha elaborato un vademecum di regole per evitare incidenti. Il primo “comandamento” dell’associazione consumatori è quello di fare la massima attenzione il giorno dopo: “Non raccogliete i fuochi inesplosi che si trovano per strada, sono pericolosissimi. In particolare non fate uscire da soli i vostri bambini il primo giorno dell’anno”. La seconda regola: ricordarsi che anche i giochi pirici legali sono pericolosi (“Dunque il consiglio migliore che si può dare è di non festeggiare con i botti”). Terzo, leggere bene l’etichetta: “Assicurarsi che riporti la classificazione del ministero dell’Interno e le istruzioni d’uso – dice il Codacons – devono essere comprati esclusivamente in confezioni originali. Verificare che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione, ovvero che non presenti segni d’umidità o danneggiamenti”. Sessanta milioni di euro. E’ la cifra che verrà spesa quest’anno per petardi e simili, secondo l’Unione nazionale consumatori. Meno di quanto speso nel 2007, ma i rischi rimangono. “Oltre il 90% dei fuochi d’artificio commercializzati in Europa viene importato dalla Cina e non si sa se tutti quelli che vengono venduti in Italia hanno ottenuto il nulla osta del ministero dell’Interno”, avverte l’Unione Consumatori. Quindi, attenzione all’etichetta.