CAPODANNO CON SOLE, NUOVA ONDATA DI GELO ALLA BEFANA

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ROMA – Capodanno con il sole su buona parte d’Italia, anche se le temperature si manterranno rigide soprattutto nelle ore notturne e al mattino, e Epifania con freddo e neve a causa di una nuova ondata di maltempo in arrivo sul nostro paese. Sono le previsioni del Centro Epson Meteo per la seconda parte delle festività natalizie.

 La perturbazione di Natale che ha investito l’Italia sta lasciando il paese ma, sottolinea Andrea Giuliacci, un altro nucleo di aria molto fredda, spinto da venti gelidi in arrivo dai Balcani, ha raggiunto l’Italia e nel corso della notte porterà nuove nevicate in pianura sul Piemonte e la parte più occidentale della Lombardia, mentre deboli piogge bagneranno le regioni centrali, accompagnate dalla neve in montagna al di sopra di 400-600 metri.

Domani, afferma ancora il centro Epson, l’Italia sarà ancora spazzata dai venti orientali e le nubi copriranno gran parte della penisola, con deboli piogge e nevicate in montagna fino a bassa quota soprattutto sulle regioni centrali. Negli ultimi giorni dell’anno invece il graduale rialzo della pressione porterà un miglioramento del tempo e un’attenuazione del freddo in gran parte d’Italia.

Anche a Capodanno e nei primi giorni del 2009 il tempo sarà bello in quasi tutto il Centro-nord, mentre al Sud sarà nuvoloso ma con poche piogge; il freddo sarà intenso nelle ore notturne e del primo mattino, con gelate diffuse al Centro-nord, mentre le massime rimarranno quasi ovunque comprese entro i valori medi stagionali. Una nuova ondata di gelo, prosegue Giuliacci, arriverà però sull’Italia tra il 4 e il 5 gennaio: con l’alta pressione bloccata sull’Atlantico e un vasto vortice di bassa pressione sulla Scandinavia, aria molto fredda di origine artica scenderà dal Nord Europa fin sul Mediterraneo. Avremo quindi un’Epifania con freddo intenso, vento, nubi e nevicate fino a bassa quota.


CONTINUA A NEVICARE SU AUTOSTRADE,TRAFFICO INTENSO

Continua a nevicare su vari tratti della rete autostradale e, sul segmento appenninico, sono intervenuti i mezzi antineve. Ma non ci sono state emergenze. Il maltempo non ha provocato situazioni critiche, solo qualche coda e rallentamenti a partire dal primo pomeriggio – le previsioni davano ‘bollino rosso’ – quando si e’ intensificato il flusso del rientro dal ponte delle vacanze di Natale. I mezzi pesanti, comunque, non viaggiano e questo ha agevolato la viabilita’.

La circolazione ha richiesto comunque maggiore attenzione, e velocita’ piu’ basse, sulla A1 tra Modena e Bologna, sulla A14 tra Cesena e Imola, e in direzione del Brennero. Anche alle porte di Roma, dove nevica, c’e’ stata qualche coda. Niente piu’ file, invece, al traforo del Monte Bianco: ieri i tempi di attesa hanno sfiorato le tre ore. Regolari anche gli imbarchi per le isole. ‘Bollino rosso’ e’ previsto pure per domattina, con l’ultima tranche dei vacanzieri sulla via del ritorno e il primo round di quelli che si muovono per il Capodanno. I percorsi piu’ frequentati, da e verso le localita’ di montagna, sono stati quelli veneti attorno a Cortina, quelli in direzione del Brennero, e in uscita ed entrata da Francia e Svizzera.


NEVE SU VESUVIO E DISAGI NEL CASERTANO

 Vesuvio imbiancato, gelate in diverse zone della Campania, disagi per il forte vento nel Casertano e bufere di neve sul Massiccio del Matese. Il freddo colpisce la Campania anche se al momento, secondo quanto conferma la sala operativa della Protezione civile della Regione, non si registrano criticita’. Nella notte e’ previsto l’arrivo della neve anche a 600 metri e ci si prepara ad affrontare le gelate ma, intanto, e’ il Casertano la provincia dove si registra qualche disagio. In tutta la provincia, a causa del forte vento, si e’ verificata la caduta di alberi e di cartelloni pubblicitari.

Bufere di neve e vento sul Massiccio del Matese, dove la neve ha superato anche il metro di altezza sulle cime della Gallinola, del Monte Porco e del Monte Mutria, al confine tra Molise e Campania, e che sovrasta la localita’ sciistica di Bocca della Selva. Sulle strade della parte alta del Massiccio il traffico si svolge con difficolta’ a causa del forte vento e di alcuni tratti ghiacciati. Spazzaneve e spargisale hanno operato soprattutto tra Miralago e la sella del Perrone e tra Miralago, Gallo e Latino, quest’ultimo il comune piu’ alto della Campania.


BORA A 118 KM/H A TRIESTE,CONTINUA A FAR FREDDO

Ancora bora oggi, per il quarto giorno consecutivo, a Trieste, con raffiche che intorno alle 4 di stamani hanno toccato la velocita’ massima di 118 km orari. A quanto si e’ appreso dall’Osservatorio meteorologico regionale (Osmer) dell’Arpa del Friuli Venezia Giulia, la bora sta soffiando incessantemente da giovedi’ pomeriggio e continuera’ anche domani a essere forte, con qualche raffica intorno ai 100. Martedi’ sara’ ancora sostenuta al mattino, ma poi tendera’ a calare di intensita’, per sparire pressoche’ del tutto mercoledi’.

Una trentina sono stati solo nella mattinata gli interventi dei Vigili del fuoco per rimuovere cornicioni o rami pericolanti. In regione continua anche a far freddo, nonostante la presenza quasi ovunque di cielo sereno. Le temperature minime sono state sul Lussari di -13 gradi e sullo Zoncolan di -12, intorno a 1-2 gradi positivi sulla costa e tra -4 e 0 sulla pianura. Su valori bassi anche le massime: 3 gradi positivi a Trieste e intorno ai 5 in pianura.


FREDDO E NEVE SULLA SARDEGNA CENTRO-NORD-ORIENTALE

Il freddo, il vento e la neve hanno raggiunto nelle scorse ore anche la Sardegna. In particolare innevate sono le montagne piu’ alte a nord di Olbia, verso la Gallura, a Tempio Pausania. La cittadina e le campagne sono state ricoperte di bianco. Nevicate piu’ intense nel centro Sardegna, in Barbagia a quote oltre mille metri. Non vengono segnalati problemi alla circolazione stradale e ai collegamenti aerei e navali.


ansa.it                       inserito da Michele De Lucia

 

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