Sorrento: Abusi edilizi, fine anno col botto, 23 denunciati.

0

Sorrento: Abusivismo edilizio, denunciate 23 persone.


di Vincenzo Maresca.


Sorrento. Raffica di controlli di fine anno sul sempre più dilagante fenomeno dell’abusivismo edilizio con i militari dell’Arma che tra Sorrento, Meta e Piano di Sorrento deferiscono alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata ben 23 persone. Denunciate in stato di libertà dovranno rispondere del reato di ampliamento di superfici abitative e realizzazioni di cubature in zone sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico. Nell’occasione i carabinieri della compagnia di Sorrento coordinati dal capitano Massimo De Bari e della stazione di Piano di Sorrento diretti dal maresciallo Daniele De Marini hanno posto sotto sequestro oltre mille metri quadrati di superficie abusivamente realizzata. Obiettivo puntato sulle zone collinari di Sorrento dove ad essere denunciati sono stati una 70enne ed un 76enne proprietari e committenti dei lavori ed un 63enne, rispettivamente in via Cesarano e nella zona cimiteriale di via San Renato per la realizzazione di opere di ampliamento, modifica e ristrutturazione di un fabbricato preesistente senza titolo autorizzativo. Deferiti all’autorità giudiziaria anche un 43enne ed una 37enne per avere realizzato in via Santa Maria del Toro uno sbancamento di terreno sottostante con solaio costituito da travi in acciaio e laterizi in ferro per una superficie complessiva di 70mq, un 62enne ed un 63enne per avere edificato sulla panoramica del Nastro Verde una costruzione su due livelli ricavandone 2 appartamenti di 100mq cadauno in mancanza di alcuna concessione edilizia rilasciata dagli enti di competenza. A Meta di Sorrento i carabinieri hanno eseguito controlli anche all’ospizio per anziani dove sono stati denunciati un 67enne ed un81enne per avere realizzato un manufatto di 50mq in legno ed alluminio delimitato con muratura in pietra adibendolo a centro ricreativo. Deferiti inoltre un 47enne per il completamento di opere edili su un manufatto già sottoposto a sequestro in violazione di sigilli ed un 63enne di Portici per avere eseguito in piazza Scarpati a vista sul mare la chiusura di un balcone con infissi in alluminio e travi in legno ricavando un aumento di superficie di 20mq. Oltre la metà dei denunciati, ben 12, riguardano il comune di Piano di Sorrento, sempre più in testa alla ingloriosa classifica degli abusi edilizi. Anche in questo caso obiettivo puntato sulle zone collinari dove in via Artemano, tra via Cermenna e la Meta-Amalfi, sono stati denunciati una 53enne, un 61enne, una 58enne ed una 55enne per la realizzazione di interventi di ampliamento e modifica su un fabbricato preesistente, oltre ad un 38enne in via Pomicino per lo stesso reato. Denunciati anche una 65enne, un 44enne, una 42enne ed un 40enne per avere realizzato in via dei Pini, in pieno centro urbano, ampliamenti e modifiche all’interno ed all’esterno di un fabbricato preesistente. Sequestrato invece in via Legittimo un intero fabbricato rurale di 580mq sottoposto ad interventi di ristrutturazione ed ampliamento senza alcuna concessione edilizia; denunciati il tecnico progettista 37enne di Sorrento, un 57enne di Napoli amministratore di una società con sede in Napoli ed un 44enne di Marigliano titolare dell’impresa edile con sede in Nola, entrambi a loro volta amministratori di una società che aveva acquistato il palazzo sequestrato.