Amalfi Trasporta un morto al cimitero, muore il becchino

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Tragedia nella tragedia martedì sera ad Amalfi Costiera Amalfitana: muore d’infarto uno dei
becchini che trasportavano la salma di Geppino de Angelis, il
collaboratore scolastico morto lunedì scorso in un corridoio
dell’istituto per il Turismo di Vettica di Amalfi
. Dopo la messa
funebre, officiata ad Agerola, la salma di de Angelis è stata portata
nella sua cittadina di origine, dove, per raggiugere il cimitero bisogna
salire, feretro in spalla, una grande serie di scalini che da piazza
Municipio conducono all’estrema dimora. Un ascensore è in costruzione da
decenni e ne è annunciata l’entrata in servizio ad ogni inizio d’anno: la
gente continua a salire gli scalini e molti, purtroppo, si privano di
pregare sulle tombe dei loro cari perchè è duro arrampicarsi fin lassù.
Andrea Cretella, cinquantottenne sopprannominato “‘o dottore” ,era un
becchino addetto, appunto, al trasporto dei defunti. Mentre saliva gli
scalini, stretti e ripidi, si accasciava al suolo colpito presumibilmente da
un infarto fulminante. I primi soccorsi gli sono stati poirtati da un
medico che seguiva il feretro di Geppino de Angelis, mentre venivano
allertati i sanitari del pronto soccorso. Massaggio cardiaco ed uso del
defibrillatore nulla hanno potuto: il cuore del povero Andrea si è
fermato definitivamente. Molti, noncuranti del momento tragico ed
indifferenti al dolore, hanno preso d’assalto i botteghini del lotto
essendo martedì sera giorno di estrazione.Una grande folla si è
radunata nelle due piazze principali di Amalfi in attesa di notizie più
co nfortanti: purtroppo la tragedia si è conclusa negativamente. Resta
da verificare che se si fosse potuto raggiungere in tempo il malcapitato
il funesto epilogo si poteva sco ngiurare. Gaspare Apicella