NOCERA SUPERIORE FABBRICATI RURALI TRASFORMATI IN VILLE INTERVENGONO I CARABINIEI

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Nocera Superiore, fabbricati rurali trasformati in lussuose villette Maxi operazione anti abusivismo edilizio messa a segno ieri mattina dai carabinieri di Nocera Inferiore SALERNO — Fabbricati rurali trasformati in lussuose case e ville: a Nocera Superiore scattano denunce e sequestri. La maxi operazione anti abusivismo edilizio, denominata «Agricola Domus Area», è stata messa a segno ieri mattina dai carabinieri della compagnia di Nocera Inferiore, coordinati dal maggiore Massimo Cagnazzo, che su disposizione della locale procura hanno denunciato in stato di libertà 122 persone e sequestrato 28 fabbricati rurali. Destinatari dei provvedimenti: proprietari degli immobili, committenti, direttori dei lavori, titolari delle imprese edili, responsabili dei lavori, tecnici di fiducia e dello stesso Ufficio tecnico del Comune. Tutti, a vario titolo, devono rispondere di concorso in abuso d’atti d’ufficio, abusivimo edilizio, tentata truffa aggravata, falsità ideologica in relazione alle pratiche edilizie presentate per il rilascio di concessioni e di permessi per costruire fabbricati rurali, trasformati in un secondo momento in lussuose abitazioni con tanto di piscine. I fabbricati sequestrati hanno un valore commerciale di circa otto milioni e 700mila euro. Un vero e proprio terremoto quello che la procura nocerina, su disposizione del pm Elena Guarino, sta conducendo da oltre un anno. Lottizzazioni abusive, violazioni delle norme in materia edilizia che si diffondono a macchia d’olio, in tutto l’agro sarnese nocerino. Nocera Superiore l’anno scorso registrò anche cinque avvisi di garanzia per altrettanti dirigenti e funzionari del Comune; San Marzano sul Sarno, invece, ha visto finire nelle maglie delle forze dell’ordine, tra gli altri, il sindaco Grimaldi e la moglie dell’ex assessore regionale Luigi Nocera. E, finire in carcere, due ingegneri (uno consulente della Procura di Nocera Inferiore), accusati di abuso d’ufficio e truffa per aver dirottato pratiche e aver redatto documenti edilizi non veritieri.


Rosa Coppola Corriere del Mezzogiorno

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