SORRENTO, STANNO ABBATTENDO I PINI DI VIA DEL MARE DIFESI DAL WWF

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Nonostante gli appelli e le raccolte firme si stanno abbattendo gli alberi nei pressi dell’Ospedale di Sorrento. E’ stato lamentato un cedimento ed è intervenuta immediatamente una gru.  Da rilievi fatti da tecnici del WWF si è visto che non vi erano rischi e che il basolato era al suo posto .Sorrento – “Abbatti un albero
per Natale”. Sembrerebbe questa l’intenzione dell’amministrazione
comunale sorrentina nei confronti dei sopravvissuti pini di via del
Mare, già ferocemente tartassati dagli ultimi e recenti interventi di
giardinieri ed agronomi nel buon nome del verde pubblico. L’ennesimo
segnale di pericolo arriva dal Wwf sezione penisola sorrentina dopo che
un colpo di vento ha fatto barcollare uno degli ultimi giganti verdi di
Sorrento determinando il rialzo di un basolo della strada. Sul posto
sono giunti i caschi bianchi della polizia municipale ed i vigili del
fuoco mentre il Comune di Sorrento ha già commissionato una perizia
agronoma per decidere le sorti del grande pino. Paradossalmente la
perizia sembra sia stata commissionata allo stesso agronomo che aveva
sempre sostenuto la pericolosità dei pini di via del Mare, quasi un
invito a nozze, per una decisione che oramai sembrerebbe già presa. Il
grande pino dovrà essere abbattuto nonostante le numerose reazioni
negative da parte dei cittadini. Abbattere alberi è diventato un
business visto che per la pianificazione e l’eliminazione di un solo
albero, tra perizie, relazioni tecniche, messa in sicurezza, scelta
dell’appalto, smaltimento del legno, possono essere richieste diverse
migliaia di euro. Abbattere un grande pino può richiedere un costo
anche vicino ai 7mila euro. «È imbarazzante e vergognoso constatare
come l’amministrazione di Sorrento continui ad investire migliaia di
euro per eliminare gli alberi, dichiara Claudio d’Esposito
presidente del Wwf, sostenendo che si tratti di alberi pericolosi e a
rischio crollo e producendo tutta una serie di perizie agronomiche,
spesso discutibili ed incomplete». Sull’argomento è intervenuto
l’assessore Apreda che ha assicurato il reimpianto di nuove specie
arboree.
Vincenzo Maresca

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