Morti sul lavoro: continua la strage, cinque vittime e tre feriti

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MILANO – È passato da pochi giorni l’anniversario per la strage alla Thyssen Krupp di Torino, ma non rallentano i morti sul lavoro in Italia. Anche martedì sono cinque le vittime, più tre feriti, di cui un ferito gravissimo.


DALMINE – Sergio Riva, 20 anni, è morto all’1,30 di notte alla Tenaris di Dalmine (Bergamo). Il giovane è stato travolto da un cilindro d’acciaio del peso di circa una tonnellata, mentre insieme a un collega stava lavorando a un macchinario che produce tubi. La vittima era entrata nel macchinario per risolvere un guasto, quanto il pesante cilindro ha ceduto e lo ha travolto uccidendolo. L’operaio era stato inserito in azienda da circa un anno e da poco tempo il suo contratto di lavoro interinale era stato prorogato per altri sei mesi solo dopo uno sciopero interno. I lavoratori hanno proclamato otto ore di astensione dal lavoro. Il segretario nazionale della Fiom-Cgil, Giorgio Cremaschi, sollecita il governo a inviare gli ispettori nelle fabbriche «contro l’uso disinvolto del lavoro interinale nelle aziende a rischio» e per mettere fine alle «stragi» sul lavoro.


RIETI – Un operaio è morto e due sono rimasti feriti mentre stavano lavorando in uno scavo fognario ad Amatrice, in provincia di Rieti. Secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, gli operai stavano lavorando in frazione Torrita, quando sarebbero rimasti sepolti nello scavo. I vigili del fuoco hanno recuperato i due feriti, uno in maniera grave, mentre per il terzo non c’è stato nulla da fare. Il cantiere è stato posto sotto sequestro.


PAVIA – Cesare Bertelli, 21 anni, è morto poco prima delle 8 in una cava di ghiaia a Torretta di Galliavola (Pavia). Il giovane è stato schiacciato dal cassone del camion che stava riparando. L’operaio era salito sul pianale mentre il cassone era in posizione verticale e, per cause non ancora accertate, il cassone è sceso non lasciando scampo al giovane.


BELLUNO – P. F., 34 anni, è deceduto mentre operava alla costruzione di uno spazio industriale per la realizzazione di precompressi a Santa Giustina, in provincia di Belluno. Secondo quanto si è appreso, l’operaio sarebbe stato schiacciato da una paratoia di acciaio del peso di varie tonnellate del tipo usato per il contenimento di grandi gettate di cemento.





BERGAMO – Un sommozzatore è morto nel fiume Brembo a San Pellegrino, in provincia di Bergamo, mentre lavorava nei pressi della diga insieme ad altri due colleghi. Pare che stesse effettuando dei lavori per conto dell’Enel. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la vittima sarebbe stata colta da un improvviso malore mentre era immerso nelle acque del fiume. Sarebbe proprio la temperatura particolarmente rigida la causa dell’incidente.

BETONIERA
– Un operaio di 21 anni è rimasto gravemente ferito verso le 10 in un cantiere di Bellaria Igea Marina, nel Riminese. L’uomo stava lavorando con una piccola escavatrice quando è finito per cause in corso di accertamento all’interno di una betoniera. Per liberarlo i vigili del fuoco hanno dovuto smontare un pezzo della macchina.



corrriere.it                     inserito da Michele De Lucia


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