AMALFI, COMMERCIANTI CONTRO IL BLOCCO DEI BUS

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AMALFI. Commercianti, tour operator e ditte di pullman della Costiera amalfitana e della Penisola sorrentina, uniti per dire “no” alla decisione di interdire, dal primo gennaio prossimo, la circolazione agli autobus non di linea, di lunghezza superiore ai dieci metri e trentasei centimetri. Proprio per “siglare” l’alleanza e opporsi all’ordinanza emanata dal capo compartimento della viabilitá per la Campania dell’Anas, si è svolto ad Amalfi, ieri pomeriggio, un incontro. E, a conclusione della riunione, è stato elaborato e sottoscritto un documento, nel quale si invita a «riconsiderare il provvedimento adottato al fine di evitare legittime ed eclatanti forme di protesta». • Insomma, una sorta di ultimatum. E c’è da credere che quanti sono scesi sul piede di guerra difficilmente torneranno indietro se non vedranno perlomeno discusse le loro ragioni. Anche perché, secondo il loro punto di vista, nell’elaborare il decreto di limitazione ai torpedoni più grandi, non sono stati presi in considerazione gli interessi di tante categorie. • «Non siamo stati neppure convocati per spiegare le nostre ragioni – evidenzia Francesco Florio, responsabile della Cidec di Amalfi – Come associazione avevamo chiesto all’Anas copia dell’ordinanza ma ci è stata negata. Per poterla visionare si è reso necessario l’intervento della Cidec provinciale. La limitazione del traffico ai bus non di linea giunge in un periodo di crisi generale e, in particolare, del commercio. E, siano sicuri, nel caso in cui venisse confermata, provocherebbe un ulteriore danno agli operatori del settore che giá registrano un forte calo rispetto allo scorso anno. Il comprensorio amalfitano vive prevalentemente di turismo e, per questo, non bisogna penalizzarlo con provvedimenti che aumentare le difficoltá di tante attivitá locali». Gaetano de Stefano