MAIORI, COSTIERA AMALFITANA. SCONTRO PER IL REGOLAMENTO DEL CORSO REGINNA

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MAIORI – Prosegue la battaglia politica fra l’amministrazione di Stefano Della Pietra e l’opposizione, guidata da Antonio Della Pietra. Uno scontro che continua nella cittadina della Costiera Amalfitana.  La maggioranza approva, in Consiglio Comunale, il regolamento sulla concessione del suolo pubblico sul Corso Reginna fra le proteste della minoranza, che denuncia più volte la presenza di un conflitto di interessi nel provvedimento.


L’esigenza del regolamento nasce dal fatto che il Corso Reginna è il centro del paese della Costa d’ Amalfi ed ivi risiedono le sue più fiorenti attività commerciali. Negli anni sono stati concessi, a diversi titolari di aziende operanti nel settore della ristorazione, permessi per allargare la propria attività usufruendo del suolo pubblico. Regolamentare vuol dire, dunque, dare un assetto preciso ad un’area di vitale importanza per la cittadina, e, pertanto, il principio viene accolto positivamente dall’intero Consiglio Comunale. La proposta della maggioranza viene però attaccata da un suo stesso consigliere, Giuseppe Scannapieco, che, prima di abbandonare l’aula, allude ad un presunto conflitto di interessi che coinvolge uno dei membri dell’amministrazione, gestore di un esercizio in un area nella quale non è prevista alcuna concessione, nonostante le attività vicine la richiedessero . A questo punto è l’opposizione ad alzare i toni ed a chiedere spiegazioni al riguardo. Nonostante un labile tentativo di dialogo sul progetto di regolamento, la maggioranza vota compatta a favore. “Il mio appello non va ai consiglieri, ma agli uomini ed alla loro dignità” – dichiara il capogruppo della minoranza – “Non è finita, continueremo a far sentire la voce dei cittadini che si vedono defraudati dall’assurda politica di questa amministrazione”. Da registrare il malumore di un altro consigliere comunale, Salvatore Della Pace, che sostiene di aver dato l’assenso senza condividere in pieno.


Va in archivio, così, l’ultimo Consiglio Comunale del 2008, acceso, nelle parole, ma scialbo nei contenuti. Le parti politiche sembrano tendere verso un muro contro muro che ostruisce, di fatto, lo sviluppo reale di un paese che ne paga ingiustamente le conseguenze.


Davide Marciano