RAVELLO, SODANO NUOVO COMANDANTE DEI VIGILI

0

e’ entrato in servizio da pochi giorni il nuovo responsabile del Corpo di Polizia
Municipale di Ravello in Costiera Amalfitana, il Tenente Francesco Sodano. Il
sessantenne di Salerno proviene dalla Polizia Municipale del Comune Capoluogo;
partito dal grado minimale, in 35 anni di servizio è arrivato a ricoprire
importanti ruoli di responsabilità.

Assunto il 1 Marzo del 1972 con la qualifica di Allievo Vigile,
guadagnò, in quello stesso anno, la qualifica di Vigile Urbano semplice,
svolgendo i servizi di viabilità, pattugliamento automontato, servizio presso il
Nucleo di Polizia Municipale del Mercato Ittico e di autista del Sindaco. Il 31
di dicembre del 1988 viene promosso Istruttore di Vigilanza (Maresciallo); il 1°
Luglio del 2001 ottiene la promozione ad Istruttore Direttivo di Vigilanza
(Tenente) per poi andare in pensione nell’agosto del 2006.

Il Tenente Sodano, nella sua lunga carriera ha ricoperto gli
incarichi di Responsabile del Nucleo di Polizia Municipale presso il Mercato
Generale Ortofrutticolo, Responsabile di Polizia Ambientale, Responsabile
Polizia Giudiziaria, Ufficiale Responsabile del servizio notturno di vigilanza
della movida salernitana.

Il 3 Dicembre del 1985, mentre si trovava in servizio di
“pattuglia automontata”, nel tentativo di porre in salvo tre operai dell’Azienda
del Gas di Salerno, si calò all’interno di un pozzetto, riuscendo a trarre fuori
due operai privi di sensi che morirono a causa alle forti inalazioni di gas. In
seguito all’eroico intervento il Comandante Sodano dovette far ricorso alle cure
dei sanitari dell’Ospedale “San Leonardo”, dove rimase ricoverato per diversi
giorni, per inalazioni di gas metano. L’episodio fu riportato da tutti i
quotidiani locali e nazionali ed il 17 Luglio dell’anno seguente il Presidente
della Repubblica, volle conferirgli la Medaglia di Bronzo al Valor Civile.

L’ipotesi di portare a Ravello il Tenete Sodano – ha
spiegato il sindaco Paolo Imperato- era già stata percorsa due anni fa. Solo
che allora esisteva il divieto di cumulo tra pensione e retribuzione. Siamo
convinti della bontà della scelta praticata
–conclude il primo Cittadino
della Città della Musica-  e che il Comandante Sodano porrà a disposizione
dei Ravellesi esperienza e capacità professionali, per mettere finalmente a
sistema un settore particolarmente delicato
(quello della Polizia
Municipale ndr)”. 

Emiliano Amato, Il Vescovado