SALERNO, BOCCIATO VALIANTE. PER IL SALERNITANO UNA ASL UNICA

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SALERNO —Travolto dal voto del consiglio regionale in un’insolita nottata di novembre. È stato il destino del vicegovernatore Antonio Valiante, favorevole al mantenimento di due Asl nella provincia di Salerno. Costiera Amalfitana, Agro Nocerino-Sarnese e Cilento unite in un’unica direzione amministrativa. E quando alla fine è passata l’opzione dell’Asl unica, Valiante ha reagito: «Continuerò a battermi perché siamo di fronte a una decisione illogica che produce un vero e proprio sconcio. La provincia di Salerno è troppo vasta e conta oltre un milione di abitanti. L’idea di una sola Asl è impraticabile. Ne verrebbe meno l’efficienza e l’efficacia della gestione e ne risentirebbe la programmazione, l’assistenza ai cittadini e l’economia».
La sconfitta di Valiante arriva all’una e trenta della notte tra mercoledì e giovedì scorso, quando l’emendamento firmato dal consigliere Franco Brusco (Mpa), che fino a 24 ore prima aveva sottoscritto con gli altri colleghi salernitani il maxi-emendamento favorevole alla realizzazione di una sola Asl, viene bocciato con 30 voti contrari, 18 favorevoli e tre astenuti. Chi lo ha visto dopo la votazione, parla di un vicegovernatore sorpreso e infuriato. Perchè, come conferma Salvatore Gagliano (Mpa, che, insieme alla Lonardo e a D’Ercole si è astenuto dalla votazione), le sue tecniche di convincimento non sono bastate. Fino al giorno prima della votazione, raccontano alcuni consiglieri, Valiante ha contattato, telefonato e chiamato a colloquio diretto la maggior parte di loro per cercare di convincerli della necessità di mantenere in vita due aziende sanitarie locali. Ma in aula i consiglieri salernitani hanno alzato un muro. Emendamento bocciato e il vicegovernatore incassa. «Con Valiante – dice Gagliano – ho avuto un faccia a faccia all’insegna delle correttezza, in cui gli ho spiegato che non votare l’emendamento di Brusco non era un torto a lui, ma la necessità di preferire di tagliare le spese sulla gestione amministrativa piuttosto che sui livelli di assistenza e specializzazione».
Succede di tutto in consiglio regionale. Brusco, che presenta un nuovo personale emendamento, sorprendendo i colleghi salernitani con cui, fino al giorno prima, aveva lavorato gomito a gomito. L’Mpa che presenta un emendamento sul divieto di reclutare consulenze esterne, riuscendo a spuntarla con il voto bipartisan di Rifondazione comunista e dei Verdi. E i consiglieri salernitani di maggioranza e di opposizione che si scontrano contro Valiante e per una volta vincono. Intanto, stamattina a Palazzo S. Agostino i consiglieri regionali salernitani terranno una conferenza stampa.
Angela Cappetta, Corriere del Mezzogiorno