Sorrento: Raptus di gelosia, aggredisce l´ex moglie con schiaffi e pugni.

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Sorrento: Aggredisce l’ex moglie per gelosia.


di Vincenzo Maresca.


Sorrento. Affronta violentemente l’ex moglie davanti ad un bar del centro cittadino alla presenza di persone, la percuote e le ruba il cellulare. Ferita al volto ed alla mano destra la donna viene ricoverata al pronto soccorso dove riceve le cure dei sanitari, per lei prognosi di guarigione di 5 giorni. E’ accaduto nel pieno centro cittadino di Sorrento dove davanti ad un bar di viale Nizza un 50enne dopo un alterco con l’ex moglie, una 45enne di Massa Lubrense residente a Sorrento, passa alle vie di fatto picchiandola con pugni e schiaffi e causandole escoriazioni, ferite al volto ed alla mano destra prima di lasciarla per terra dopo averle sottratto il cellulare. L’aggressore è stato rintracciato in seguito a denuncia dai carabinieri della compagnia di Sorrento coordinata dal capitano Massimo De Bari e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata con l’accusa di aggressione, rapina aggravata e violazione della corrispondenza. E’ stata una autentica sceneggiata della gelosia da parte dell’uomo che in seguito alla separazione ha continuato a pedinare e controllare l’ex moglie pur di conoscere le sue nuove amicizie. L’ultimo pedinamento l’altra mattina quando davanti ad un bar di viale Nizza il 50enne ha iniziato un battibecco con la donna. All’improvviso la situazione è degenerata, sono volati schiaffi e paroloni con l’aggressore che colto da un improvviso raptus le ha suonate all’ex moglie di santa ragione riuscendo ad impadronirsi del telefono cellulare per potere avere accesso al menù con gli indirizzi telefonici di amici personali. Nonostante fosse di fronte a testimoni l’uomo non si è scoraggiato ed ha continuato a malmenare la donna in seguito ricoverata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento. Poi la denuncia della donna e l’intervento dei carabinieri che hanno rintracciato, identificato e denunciato l’aggressore che si è giustificato sostenendo che l’ex compagna potesse avere un amante. Recuperato il telefono cellulare è stato restituito alla legittima proprietaria.