STRAGE A MUMBAI, 125 MORTI. UN ITALIANO E OSTAGGI NEGLI ALBERGHI. VIDEO

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MUMBAI Oltre cento morti e quasi mille feriti. È solo il primo, confuso bilancio di uno degli attacchi terroristici più sanguinosi e meglio organizzati della storia indiana che ieri ha sconvolto Mumbai, la capitale finanziaria del Paese in continua evoluzione (solo domani potremmo dare notizie più certe, Ndr).  un luogo frequentato dai cittadini di Positano e della Costiera Amalfitana per affari. A finire nel mirino dei commando di terroristi, tutti pesantemente armati, i centri turistici della megalopoli indiana, alberghi a cinque stelle – in primo luogo il Taj Mahal (dove si trovava anche una delegazione dell’europarlamento), l’Oberoi e il Trident -, ristoranti, stazioni ferroviarie e anche un ospedale.C’è anche un italiano, Antonio de Lorenzo, tra le oltre cento vittime (di cui almeno nove straniere) degli attacchi terroristici a Mumbai, la capitale economica dell’India colpita mercoledì sera da una serie simultanea di attacchi ad alberghi, stazioni e siti turistici. La Farnesina ha reso noto il decesso del connazionale attraverso un comunicato e il premier Silvio Berlusconi ha espresso il cordoglio suo e del governo alla famigia di de Lorenzo. Il cadavere del connazionale, un businessman di passaggio nella città indiana, è stato trovato all’hotel Oberoi. In mattinata, secondo quanto riferito dall’emittente Ndtv, è scattato il blitz dei commandos dell’esercito e dei corpi antiterrorismo indiani negli alberghi Taj Mahal e Oberoi di Mumbai. La polizia è riuscita a riprendere il controllo dell’albergo Taj Mahal e tutti gli ostaggi presenti nella struttura, stando a quanto riporta il sito web del Times of India, sono stati liberati. Ci sono ancora ostaggi invece nell’altro albergo assaltato dai terroristi, l’Oberoi. Mercoledì sera i terroristi hanno preso in ostaggio decine di occidentali, soprattutto americani ed inglesi. Gli attacchi sono stati rivendicati dai Deccan Mujahideen, un gruppo estremista finora sconosciuto.


 


IL VIDEO DELLA STRAGE