Vico Equense: Sequestrate 1500 cartucce per fucili e pistola.

0

Vico Equense: Sequestrate migliaia di munizioni.


di Vincenzo Maresca.


Vico Equense. Privato con precedente condanna del porto d’armi e di 4 fucili, riceve all’alba la visita dei militari dell’Arma che in seguito a perquisizione rinvengono circa 1500 cartucce per fucili da caccia di diverso calibro e per pistola. Denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata dovrà rispondere del reato di detenzione illecita di munizionamento. All’interno dell’abitazione i carabinieri della stazione di Vico Equense diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinarti dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento si sono trovati di fronte ad un vero e proprio arsenale costituito da 1200 cartucce calibro 12, 100 cartucce calibro 20, 150 cartucce calibro 36 e 10 proiettili per pistola calibro 9; tutto il materiale sequestrato era custodito in maniera sparpagliata all’interno dell’abitazione, nella cassaforte per armi di cui era in possesso ed in alcuni cassetti in giardino. Il blitz dei carabinieri è scattato alle 7 del mattino facendo irruzione nell’abitazione di via Patierno dell’omonima frazione di Vico Equense dove C. C. , un 39enne pregiudicato, risiede con la madre. A lanciare l’allarme erano stati i vicini di casa che da alcuni giorni sentivano esplodere nel giardino dell’abitazione del pregiudicato continui spari di fucile. Già denunciato ed arrestato nel giugno 2004 sempre dai carabinieri per estorsione in ambito familiare e lesioni personali nei confronti della madre alla quale chiedeva di continuo somme di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti, C. C. era stato in seguito condannato con la revoca del porto d’armi per uso caccia ed il sequestro di 4 fucili regolarmente detenuti, con divieto di possederne altri. Dopo la condanna il 39enne era riuscito ad allontanarsi dalla dipendenza della droga cominciando a praticare ambienti ecclesiastici arrotondando il salario con lavoretti da muratore e pittore. Forse l’inizio di una nuova vita macchiata ora dal sequestro di un vero e proprio arsenale con migliaia di munizioni la cui provenienza dovrà essere accertata dagli inquirenti.