Banche e Magistratura: a Salerno iniziative comuni contro la criminalità

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Banche e magistratura insieme per intensificare e mettere a punto nuove forme di collaborazione contro la criminalità, dall’antiriciclaggio agli accertamenti penali. La due giorni di Salerno ha posto al centro del dialogo tra
 banche e magistratura la necessità di rafforzare la collaborazione, già intensa, sul fronte della lotta alla criminalità organizzata e al riciclaggio di denaro di provenienza illecita. Su questi temi, magistrati e operatori bancari della provincia di Salerno si sono trovati  fianco

a fianco negli scorsi giorni  in un incontro di studio sul tema “Gli adempimenti in materia di antiriciclaggio ed accertamenti bancari”.

L’iniziativa, organizzata dall’ABI e dai rappresentanti per la formazione decentrata del Consiglio superiore della magistratura della Corte di Appello di Salerno, ha avuto il duplice obiettivo di aumentare la reciproca conoscenza dei rispettivi campi di intervento e di intensificare la collaborazione tra banche e magistratura sul territorio, fissando le basi per ulteriori iniziative comuni nella lotta ai fenomeni criminali, in particolare nel campo dell’antiriciclaggio e degli accertamenti bancari penali. Proseguendo nella positiva esperienza di formazione congiunta tra banche e Csm, con cui l’ABI ha sottoscritto un Protocollo di convenzione nel luglio 2004, la tappa di Salerno è il primo appuntamento di un nuovo ciclo di seminari rivolti a magistrati e bancari che toccherà progressivamente anche altre provincie italiane.

“Le banche hanno avviato da tempo – ho sottolineato nel corso del seminario il Responsabile del Settore Giustizia dell’ABI, Luigi Capaldo – un’intensa e proficua collaborazione con Magistratura e forze dell’ordine per migliorare gli strumenti d’indagine bancaria e arginare i fenomeni illeciti. Quello di oggi è un’utile occasione di confronto nella prospettiva di consolidare la collaborazione per prevenire e contrastare ogni forma di criminalità”.

“L’obiettivo di questo incontro – ha spiegato Domenica Gambardella, referente per la formazione del Csm presso la Corte di Appello di Salerno – è rendere più efficaci i controlli e le procedure che le Autorità inquirenti, con la collaborazione del settore bancario, mettono in atto per ‘depurare’ dall’illecito la società civile a tutela del mercato legale”.

La due giorni di formazione fa il punto su di una varietà di tematiche connesse al tema della lotta alla criminalità, tra cui l’evoluzione della disciplina antiriciclaggio e delle misure di contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale, l’identificazione e l’adeguata verifica della clientela.

Nel corso della sessione pomeridiana si è parlato dell’obbligo di segnalazione di operazioni sospette e analisi del contesto comunitario della lotta al riciclaggio. La giornata conclusiva è stata dedicata agli strumenti dell’indagine bancaria (anagrafe dei rapporti) e agli strumenti necessari per accrescere l’efficienza degli accertamenti (soluzioni informatiche, modello standardizzato per la richiesta di accertamento).

  fonte:tribuna economica       inserito da Michele De Lucia


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