POSITANO, ARRIVA L´INDIGNATO SPECIALE ALL´OASI VALLONE PORTO

0

La troupe de “L’indignato Speciale” di Andrea Pamparana, nota  trasmissione di Canale 5 nata da “Striscia la Notizia” arriva (ieri,ndr) a Positano in Costiera Amalfitana per la vicenda dell’oasi Vallone Porto. Ad accogliere la troupe nell’oasi minacciata da lavori che prevederanno briglie di cemento che ne stravolgeranno l’assetto il presidente del Forum delle Associazioni Giovanni Cervero, per l’associazione Gea, e il direttore di www.positanonews.it Michele Cinque, per l’associazione Posidonia. E’ intervenuto anche l’artista e poeta Gianni Menichetti che abita la valle da più di trenta anni. Continuano imperterrite le iniziative delle associazioni ambientaliste capeggiate dal WWF di Sorrento, guidato da Claudio D’Esposito, che ha visto anche un esposto alla Procura di Salerno con l’intervento anche dell’associazione ambientalista Italia Nostra. Tre associazioni nazionali, WWF, Italia Nostra e Lega Ambiente, con un documento congiunto, hanno contestato i lavori. Il 10 febbraio 2008 vi è stata una manifestazione di tutte le associazioni di Positano e sono state raccolte più di 2.500 firme per bloccare i progetti.  I lavori intanto, nonostante l’apposizione dei cartelli, non sono ancora iniziati e la salamandrina Sally ha trovato nuovi, e imprevisti, difensori, i tassisti. I titolari dei taxi che sono nell’area antistante l’ingresso non han concesso, infatti, ai titolari della ditta di occupare il suolo. “Noi abbiamo pagato una regolare concessione all’Anas e senza preavviso volevano che ce ne andassimo per fare i lavori – dicono i tassisti -, non vedo a quale titolo e perchè dovremmo concedere uno spazio che abbiamo noi in concessione. Intanto ne siamo responsabili e quindi non potremmo comunque far operare qualcuno senza che venga fatta una regolare procedura.” Continua intanto la petizione online http://www.firmiamo.it/positanovalloneporto La puntata di Indignato Speciale che riguarda il Vallone Porto potrebbe uscire l’ultimo lunedì di novembre, ma si saprà con certezza qualche giorno prima.” Questa rubrica, che vuole raccontare i problemi che ogni cittadino deve affrontare quando è alle prese con le istituzioni, non nasce in questi giorni – ha spiegato Pamparana in un’intervista -. Il nome Indignato speciale è stato coniato da Antonio Ricci. La rubrica Indignato Speciale va in onda all’interno dell’edizione delle 13 del giornale di Canale 5 affronterà soprattutto temi sociali. Saranno delle vere e proprie storie di vita vissuta. Infatti ci sarà un filo diretto con i telespettatori che potranno raccontarci i loro disagi e le loro disavventure quotidiane, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica indignatospeciale@mediaset.it”.