ATRANI, RAPINANO UN BANCOMAT A SALERNO ARRESTATI DUE RAGAZZI

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Questa notte, intorno alle 3.30, gli Agenti delle Volanti hanno arrestato due giovani fratelli originari di Atrani in Costiera Amalfitana, Alessio (classe 1983) e Danilo Criscuolo (classe 1985), per furto aggravato con scasso e danneggiamento. I due sono stati notati mentre armeggiavano davanti allo sportello Postamat dell’Ufficio Postale di via Paolo De Granita; alla vista della pattuglia hanno tentato la fuga, ma sono stati bloccati con grande tempestività dai Poliziotti.

In loro possesso una fiamma ossidrica, con cui avevano forato la lamiera dello sportello, un cacciavite ed altri arnesi atti allo scasso, dei quali si stavano servendo per asportare l’hard-disk interno contenente tutti i dati e codici degli utenti; molto probabilmente li avrebbero riutilizzati per effettuare clonazioni e quindi acquisti con danaro altrui. Il loro obiettivo era quello di impossessarsi, più che dei soldi, della tastiera e dei supporti di memoria informatici di un Postamat. “Armati” di un bruciatore a gas e di altri arnesi atti allo scasso, hanno iniziato ad armeggiare con lo sportello di via Paolo De Granita, al quartiere Carmine. Ma sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso.  A far scattare l’allarme è stato un residente del quartiere. L’uomo è stato svegliato dai rumori prodotti da Alessio e Danilo Criscuolo, due giovani di 25 e 23 anni, residenti ad Atrani. Si è affacciato e, avendo notato che erano in possesso di una fiamma ossidrica, ha immediatamente intuito quali fossero le loro intenzioni, sollecitando così un intervento urgente delle forze dell’ordine. In pochi minuti, una pattuglia della sezione “volanti” della questura, ha raggiunto via De Granita.
• I due, alla vista degli agenti, hanno cercato di scappare, ma sono stati subito intercettati in una stradina limitrofa. Identificati, sono stati poi tratti in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e trasferiti al carcere di Fuorni. Per gli investigatori, coordinati dal vice questore Rossana Trimarco, i due non miravano tanto al denaro contenuto nel Postamat, quanto alla tastiera ed ai supporti di memoria informatici. E’ dunque plausibile che tramite questi, volessero risalire alle coordinate dei conti correnti postali degli utenti dei Postamat.
• Sono tuttavia ancora in corso indagini per sciogliere ogni dubbio e capire cosa avessero intenzione di fare i due fratelli di Atrani e perchè avessero preso di mira proprio quel Postamat del Carmine. Entrambi sono ben conosciuti dalle forze dell’ordine.
• Circa un anno fa, Danilo Criscuolo, fu arrestato dai carabinieri di Amalfi per tentato omicidio aggravato, porto abusivo di armi bianche e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale. Alessio fu invece denunciato: per i militari avrebbe dato man forte al fratello in una rissa in cui furono feriti due turisti americani.
• L’anno prima ancora, Danilo finì nei guai perchè scatenò un putiferio nella movida di Atrani. Dopo aver parcheggiato la sua Yamaha ’900 in divieto di sosta, l’indisciplinato centauro fu contravvenzionato da un ausiliario del traffico. Poco dopo, trovata la multa sulla moto, il giovane decise di cercare l’ausiliario per contestare la sanzione e, dopo un alterco dai toni piuttosto accesi, lo aggredì a suon di schiaffi e pugni, costringendolo a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale di Castiglione di Ravello.
• Anche in quel caso fu necessario l’intervento dei carabinieri


Sono in corso indagini della Polizia per appurare se eventualmente dietro i due, già noti alle Forze dell’Ordine per analoghi reati contro il patrimonio, ci sia un’organizzazione più grossa operante in Costiera