AMALFI, IL CAPPUCCINI APRE A LUGLIO E CAMBIA NOME. SI CERCA PERSONALE..

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Amalfi. Si chiamerà Gran Hotel Convento Costa d’ Amalfi, il nuovo albergo Cappuccini, la storica struttura del Comune di Amalfi. Oggi la Nh Framon Italy Hotels con il Comune hanno presentato  lo stato di attuazione dell´intervento di recupero e gestione dell´ albergo Cappuccini la cui apertura è prevista per luglio 2009 e si affiancherà alle grandi strutture della Costiera Amalfitana, fra Positano e Ravello. Grande emozione fra gli amalfitani e il sindaco Antonio De Luca in particolare che si è trovato quasi da solo ad affrontare il riscatto dell’albergo. “C’era mio padre che già quasi mezzo secolo fa conduceva battaglie in Consiglio Comunale affinchè gli amalfitani si riprendessero la propria struttura – ci ha detto Antonio De Luca -, i precedenti gestori avevano in affitto l’intero albergo per circa tre milioni all’anno, ed in più il Comune doveva riparargli tutto, come sapeva mio padre che si produsse in documenti ed interrogazioni consiliari, e io ho voluto portare a termine questa battaglia, che tanti amalfitani condividevano, e anche nei momenti più difficili mi sono trovato al fianco mio padre.  Come quando il 19 dicembre 2002 siamo riusciti ad entrare in possesso dell’albergo dopo anni di contenzioso, la prima persona che ho visto è stata mio figlio Piero che porta il suo nome. Momenti difficili ci sono stati – ricorda De Luca -,  come quando gli operai si sono trovati senza lavoro. Quella per me è stata una sofferenza, ma oggi gli amalfitani rientrano in possesso di un loro bene che viene messo a reddito e si sono creati posti di lavoro.”  Nel corso dell´incontro sono  comunicate anche le modalità per l´accesso alla selezione del personale, dal 15 novembre ci si potrà collegare al sito http://job.nh-hotels.com e mandare i curriculum ai vari profili che ci saranno, 55 dipendenti fissi e 34 stagionali. L’albergo sarà un “Eden Europa” dicono i titolari, una punta di diamante degli spagnoli della NH (prima società alberghiera d’Italia con alberghi come il Timeo a Taormina e il Donna Fugata, fra i tanti, e fra le prime tre società d’Europa). 



Cambierà faccia e anche nome l’ex convento Cappuccini di Amalfi, per il quale restano invariati i progetti di rilancio. Anzi, stando a quanto annunciato dai gestori, l’attività di marketing servirà a traghettare ad Amalfi la cosiddetta top class, ovvero la clientela alberghiera d’elite. La Nh Framon Italy Hotels, che ha presentato martedì pomeriggio (4 no­vembre) nella sala Ibsen di Amalfi le fasi di attuazione dell’intervento di recupero e gestione della storica struttura alber­ghiera di proprietà del Comune di Amalfi, ha annunciato anche il nuovo nome dell’albergo. Si chiamerà Grand Hotel Convento di Amalfi e conterrà cinquantatrè camere dislocate sui sei piani, un’ampia sala ristorante, una biblioteca rea­lizzata nell’ex sacrestia e il mo­numentale chiostro come spazio open a servizio della clientela, oltre ad un ampio angolo bar con salotti e di spazi esterni con piscina e bar.


 


Ad assistere alla presentazione del nuovo albergo Cappuccini c’erano oltre trecento persone. Un successo, la conferenza organizzata dal Comune di Amalfi e voluta dal sindaco Antonio De Luca per far descrivere dalla Nh Framon Italy Hotel Management i progetti di sviluppo previsti per la storica struttura. Tra le persone chiamate a raccolta dal Comune attraverso l’invito pubblico affisso nei giorni scorsi sui muri della città, decine e decine di giovani aspiranti ad un posto di lavoro nella struttura che appena sarà a regime assumerà 55 dipendenti fissi e 34 stagionali con precedenza agli ex dipendenti della vecchia gestione che si renderanno disponibili a corsi di formazione.


 


Non mi aspettavo una così folta presenza, segno che c’è grande attesa per questa struttura – ha detto José Maria Ba­sterrechea, direttore dell’area Business Unit Italia della NhIl Grand Hotel Convento sarà uno dei Resort Europe verso cui sarà indirizzata la clientela top world”.


 


Nel corso della conferenza, presentata dal capo ufficio tecnico del Comune di Amalfi, l’ingegnere Aristide Marini, sono stati illustrati anche i progetti di espansione della società. “Con 320 alberghi in tutto il mondo la Nh è tra le princi­pali catene alberghiere al mondo – ha detto il direttore dell’area Resort Europa, Paolo Gobbetti Dopo la fusione con Famon e Jolly siamo i primi in Italia e i terzi in Europa. Siamo pronti, oltre ad Amalfi, ad aprire nuovi alberghi ai Caraibi e nella Repubblica Dominicana mentre in Italia è prevista l’apertura di un grande hotel in Sicilia con ben due campi da golf”.


 


Da luglio 2009 si apre, dunque, una nuova era per la storica struttura, prima convento e poi hotel, nella quale si celebrò anche la nascita della colatura d’alici. Nel dicembre 2002 si chiuse un’éra durata duecento anni e che ha registrato pre­senze illustri: da D’Annunzio a Quasimodo, da Longfellow a Margaret d’Inghilterra, da De Gasperi alla Magnani.


 


Dalla prossima estate, invece, per lo storico albergo Cappuccini che domina Amalfi si aprirà una nuova e più florida fa­se, grazie all’investimento milionario (ben 19 milioni) della holding italo-spagnola Nh Framon Italy Hotels Management. Un’era che ricomincerà proprio con la nuova denominazione: Grand Hotel Convento di Amalfi. E’ sta­ta questa una delle principali novità annunciate nella sala Ibsen di Amalfi, dinanzi ad una folta platea a cui sono state illustrate le fasi di attuazione dell’intervento di recupero e gestione della storica struttura alberghiera la cui spesa com­plessiva è a totale carico della Nh Framon.


 


Tale soluzione ha consentito, a costo zero per la collettività, di mantenere la proprietà dell’immobile, recuperato ar­chitettonicamente con i soldi dell’imprenditore che per 34 anni verserà al Comune un congruo corrispettivo – ha detto il sindaco di Amalfi, dr. Antonio De LucaUn’intuizione dell’amministrazione comunale e dell’ufficio tecnico, capaci di aver individuato e attuato per l’immobile la soluzione della concessione di lavori pubblici”.


 


Durante la conferenza, organizzata dal Comune di Amalfi, proprietario dell’immobile (laNh già versa un affitto di 260.000 euro), è stato affrontato anche l’argomento assunzioni la cui priorità sarà riservata a quei dipendenti della passa­ta gestione. I profili richiesti saranno disponibili sul sito internet http://job.nh-hotels.com dal 14 novembre. Qui, fino al 31 dicembre (gli invii potranno avvenire anche per posta ordinaria indirizzando il proprio curriculum a Nh Italia – Cor­so Vittorio Emanuele II, 23 – 20122 Milano oppure via e-mail all’indirizzo direzione.risorseumane@nh-hotels.com. I curriculum saranno valutati nel mese di gennaio, mentre da febbraio la società avvierà i colloqui del personale selezio­nato e che si svolgeranno tutti ad Amalfi. Nel nuovo albergo a cinque stelle troveranno lavoro 55 dipendenti fissi e 34 stagionali e il personale verrà impiegato non appena la Nh raggiungerà la piena fun­zionalità dell’immobile così come previsto dagli impegni contrattuali assunti con il Comune.


 


Il Grand Hotel Convento di Amalfi, sulla cui parte architettonica hanno vigilato il Soprintendente Giuseppe Zampi­no e il funzionario di zona l’architetto Rosalba De Feo, sarà uno dei fiori all’occhiello insieme col Donna Fugata in Sici­lia dove sono previsti due campi da golf. Lo stile della struttura alberghiera, che conterà 12 camere base, 5 junior suite, 8 suite, 17 camere superior e 11 standard suite, è ispirato a quello conventuale. Il restauro, infatti, è stato improntato a re­stituire l’organismo architettonico nella lettu­ra della sua evoluzione storica considerato che la struttura monastica fu ampliata nel tempo dopo la costruzione iniziale datata 1100. Gli arredi interni, nel rispetto del monumento, sono stati studiati per indurre nell’utente la dovuta suggestio­ne del vivere conventuale. L’atmosfera, sarà dunque di tipo monasti­ca, in piena sintonia con la disponibilità degli spazi interni. L’esiguità di questi ultimi sarà altamente compensata dagli ampi spazi esterni in grado di produrre incomparabili suggestioniCinquantatrè camere dislocate sui sei piani, un´ampia sala ristorante, una biblioteca realizzata nell´ex sacrestia e il mo­numentale chiostro come spazio open a servizio della clientela. Sono solo alcuni dei particolari che contraddistinguono il nuovo albergo Cappuccini di Amalfi, la storica struttura della Costiera Amalfitana di proprietà del Comune la cui gestione per i prossimi 34 anni sarà della holding italo-spagnola Nh Framon Italy Hotels Management che per luglio 2009 conta di mettere a regi­me il nuovo albergo a cinque stelle.Lo storico albergo Cappuccini, simbolo di Amalfi che ha visto fra i suoi ospiti personaggi come Jacqueline Kennedy, Liza Minelli, la regina Margareth d´Inghilterra ed il premio nobel Salvatore Quasimodo, riprenderà la sua attività a luglio 2009. Interrotto da più di 4 anni da lavori di restauro, e dopo una serie di vicissitudini tra il vecchio gestore (la famiglia Aiello) che venne sfrattata dal comune di Amalfi (proprietario dell´immobile) nel febbraio 2003, dopo un mezzo secolo di gestione, l´albergo doveva essere aperto già nel 2005 conservando i vecchi dipendenti. Dopo varie problematiche sembrava rinviata sine die l´apertura della struttura. E proprio i vertici della società alberghiera, nata dalla fusione tra la Nh e la Framon Hotel del Gruppo Franza aggiudica­taria nel 2002 della concessione dei lavori pubblici del monumento dei Cappuccini, saranno martedì 4 novembre ad Amalfi per illustrare nel corso di una conferenza stampa il progetto di riqualificazione della struttura abbarbicata sul monte Falconcello e per il cui restauro si spenderanno circa 19 milioni di euro, cifra questa a totale carico del concessio­nario. Nel corso dell´incontro, programmato alle ore 16 presso la Sala Ibsen (ex cinema Odeon), verranno rese note le modalità di intervento con la proiezione di slide relative all´avanzato stato di attuazione dell´intervento ma anche alla scoperta di importanti elementi storico-architettonici come l´antico affresco presente su una delle pareti nella zona del chiostro. All´incontro, parteciperà anche il sindaco di Amalfi, Antonio De Luca, che con un avviso pubblico ha da qualche gior­no invitato la cittadinanza a prendere parte alla presentazione del nuovo albergo a cinque stelle dove troveranno lavoro 55 dipendenti fissi e 34 stagionali. Il personale verrà impiegato non appena la concessionaria raggiungerà la piena fun­zionalità dell´immobile così come previsto dagli impegni contrattuali assunti con il Comune. Durante la conferenza, promossa per presentare il progetto di intervento e gestionale della struttura alberghiera, i vertici della Nh Framon Italy Hotels Management (interverranno il direttore dell´area Business Unit Italia, José Maria Baster­rechea, il direttore dell´area Resort Europa, Paolo Gobbetti, e il direttore d´hotel, Fulvia Clapier) illustreranno anche le modalità per poter accedere alla selezione del personale la cui priorità sarà comunque riservata agli ex dipendenti dell´albergo Cappuccini che si renderanno disponibili a corsi di formazione. Il personale, verrà scelto dallo stesso concessionario sulla base di specifici profili che verranno comunicati nell´incontro in programma il prossimo 4 novembre. La struttura alberghiera che conterà 12 camere base, 5 junior suite, 8 suite, 17 camere superior e 11 standard suite, sarà dotata inoltre di un ampio angolo bar con salotti e di spazi esterni con piscina e bar mentre il chiostro, completamente aperto e messo in sicurezza con il consolidamento del sovrastante costone roccio­so, sarà a disposizione come spazio open insieme con il circostante deambulacro coperto. Dalla struttura alberghiera scomparirà l´ascensore esterno in ferro e vetro al fine di restituite alla fruizione degli ospiti le antiche passeggiate dei monaci cistercensi, grazie al ripristino di alcune scalinate e di tratti di sentieri come quelli di accesso alla struttura, com­preso l´ingresso al chiostro da tempo impraticabile. Lo stile è ispirato a quello conventuale. Il restauro, infatti, è stato improntato, sotto la vigilanza del Soprintendente Giu­seppe Zampino e del funzionario di zona l´architetto Rosalba De Feo, a restituire l´organismo architettonico nella lettu­ra della sua evoluzione storica considerato che la struttura monastica fu ampliata nel tempo dopo la costruzione iniziale datata 1100. Gli arredi interni, nel rispetto del monumento, sono stati studiati per indurre nell´utente la dovuta suggestio­ne del vivere conventuale. L´atmosfera, sarà dunque di tipo monastica, in piena sintonia con la disponibilità degli spazi interni. L´esiguità di questi ultimi sarà altamente compensata dagli ampi spazi esterni in grado di produrre incomparabili suggestioni. La parte architettonica è stata direttamente curata dagli architetti Giovanni Sullutrone e Paolo Mazzucca associati del Bauen Studio di Salerno. L´importo complessivo dell´investimento è di circa 19 milioni di euro per progettazione, ese­cuzione dei lavori nonché fornitura degli arredi e delle attrezzature ed è a totale carico della Nh Framon Italy Hotels Management subentrata nell´ottobre 2007 alla Framon Hotel s.p.a. capogruppo mandataria dell´ATI (associazione tem­poranea d´impresa) che nel 2002 si aggiudicò la concessione di lavori pubblici dalla quale scaturì la gestione dello stori­co immobile di proprietà del Comune di Amalfi nelle cui casse il concessionario sta versando, come corrispettivo di con­cessione, l´importo di 260.000 euro l´anno. Tale soluzione consente a costo zero per la collettività di mantenere la proprietà dell´immobile, recuperato dal punto di vista architettonico e funzionale con i soldi dell´imprenditore, ricevendone un più che congruo corrispettivo per la durata di 34 anni. Un´intuizione che bisogna riconoscere all´Amministrazione Comunale di Amalfi e all´Ufficio Tecnico del Comune, coordinato dall´ingegnere Aristide Marini (responsabile unico del procedimento), capaci di aver individuato e soprattutto attuato per l´immobile la soluzione della concessione di lavori pubblici.  


Michele Cinque