ITALIA LE CELEBRAZIONI 4 NOVEMBRE. LA RUSSA RIVUOLE LA FESTA NAZIONALE

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Il 4 Novembre, una data storica per l’Italia. Si celebra l’Unità Nazionale e le Forze Armate. Una festa che è stata tolta dal calendario civile, ma che vorrebbe ripristiare Ignazio La Russa, ma al di là delle contestazioni (sollevate dai pacifisti in vario modo) è importante la Memoria Storica. Ottantotto anni orsono, si completava con la fine della Prima Guerra Mondiale, il ciclo delle campagne nazionali per l’Unità d’Italia. Un cammino lungo, durato settant’anni, dalla Prima Guerra d’Indipendenza in avanti.
Un percorso difficile, intrapreso da uno dei Regni preunitari e portato a termine con il concorso convinto della popolazione di tutte le regioni d’Italia, mosse dal desiderio di mettere sotto un’unica Bandiera le sorti della penisola. Le celebrazioni del 4 Novembre sono cadenzate da una serie di appuntamenti inderogabili cui partecipano le maggiori cariche dello Stato e delle Forze Armate. Anche in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina come in tutta la Campania si ricorda questa data, da Positano, Amalfi, Sorrento e Ravello dovunque si depongono

Imprescindibile l’omaggio al
Milite Ignoto tumulato in Roma presso l’Altare della Patria, così come la cerimonia presso il Sacrario Militare di Redipuglia.

Molteplici le iniziative locali su cui spicca:

A Roma:
apertura dalle 09.00 alle 16.00 della Caserma “Rossetti” sede della Scuola dei Trasporti e Materiali dell’Esercito con esposizione di mezzi e materiali in servizio.
Negli stessi orari saranno aperti al pubblico i Musei della Motorizzazione, della Fanteria, dei Granatieri, dei Bersaglieri e del Genio.

A Bolzano:
Esposizione di mezzi e materiali a cura del Comando Truppe Alpine.

A Bologna:
Dove sarà aperta la sede del Reparto Comando della Brigata Aeromobile “Friuli”.

A Sassari:
Dalle dieci a mezzogiorno sarà aperta la Caserma “Gonzaga” sede del 152° reggimento fanteria “Sassari” ed il Museo Storico della Brigata.

A Caserta:
Dove, nei cortili della Reggia, saranno esposti dalle 11.00 alle 17.00 mezzi e materiali della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” .

Sempre il 4 novembre saranno inoltre aperti dalle 09.00 alle 17.00 i Musei Militari della 3^ Armata a Padova, delle Truppe Alpine a Trento, dell’Artiglieria a Torino, della Cavalleria a Pinerolo, ed il Museo storico di Palmanova (UD).

Diverse inoltre le esibizioni delle Bande e Fanfare dell’Esercito.
Si esibirà a Bolzano la banda della Brigata Alpina “Taurinense”, a Verona la banda della Brigata Alpina “Julia” a Redipuglia (TS) la Banda della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” e la fanfara dell’11° reggimento bersaglieri, a Caserta la Fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi, a Bari presso il Sacrario dei Caduti d’Oltremare la banda della Brigata Corazzata “Pinerolo”, a Messina la Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta”, a Cagliari la Banda della Brigata Meccanizzata “Sassari”, a Palermo e Trapani la Fanfara del 6° reggimento Bersaglieri, ed a Livorno la fanfara della Brigata Paracadutisti “Folgore”.
La Banda dell’Esercito sarà a Roma all’Altare della Patria mentre fra il 31 ottobre ed il 6 novembre, la banda della Brigata Controaerei sarà a Berlino per un raduno internazionale di bande militari. Ulteriori approfondimenti sul
sito della Difesa


 


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LA RUSSA, AMORE PATRIA MERITO CIAMPI E NAPOLITANO


‘Io credo che negli italiani sia rinato un forte sentimento di comunanza e di amore per la patria e ne attribuisco un merito a chi non l’ha mai perso, anche negli anni piu’ difficili. Ma mi riferisco anche al precedente presidente della Repubblica Ciampi che volle sottolineare la necessita’ di questo attaccamento che peraltro e’ proseguito anche dal presidente Napolitano’. Lo ha detto a Trieste il ministro della Difesa Ignazio La Russa a margine della cerimonie in Piazza dell’Unita’ d’Italia del 90/o anniversario della redenzione della citta’. ‘Vedo inoltre un rapporto tra nazione e Forze armate decisamente diverso da quello becero degli anni ’70 e ’80. Oggi per i cittadini uomini e donne con le stellette sono una garanzia di un sicurezza e di liberta’, una garanzia certa per le istituzioni democratiche’. Poi ha aggiunto che ‘il 4 novembre e’ sicuramente la data fondante dell’identita’ dell’unita’ nazionale e credo che celebrarla assieme al 2 giugno e al 25 aprile nella stessa maniera sia una cosa bella’ (Da Repubblica)