RAVELLO TIME CHIUDE IL GIORNALE TURISTICO DELLA COSTIERA AMALFITANA

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Da sei anni il Ravellotime, prima quotidiano, poi settimanale, accompagnava i turisti a Ravello, in costa d’ Amalfi. Ora è in distribuzione l’ultimo numero del 2008 senza che se ne sappia la sua destinazione per il futuro. Gli ultimi due anni hanno avuto la mia direzione, i precedenti quelli di Paolo Popoli e prima il padre, in questo numero ci siamo ritrovati insieme a portarlo avanti, lui per la parte del Ravello Festival, ma questo giornale ha avuto il contributo di tanti, prodotto con la società comunicazione e territori (nella quale ci sono stati vari contributi, quello in assoluto prevalente della giornalista Maria Rosaria Sannino, ma anche il fotografo Giovanni Russo, Michele Nasto che ha fatto l’impaginazione lo scorso numero, Eleonora Gitto, Gaetano De Stefano, Mario Amodio che pure hanno dato un loro contributo) poi la traduzione di Niki Storey, una ragazza inglese che ha lavorato in televisione a Londra, che già ha avuto esperienza nel creare un giornale turistico a Positano in sola lingua inglese (ma era privato, non istituzionale) e blog, poi tanti contributi e aiuti (Sabine Cretella e Gianni Menichetti qualche volta per il proof reading e tante altre cose) per non parlare dei contributi dei ravellesi ai quali chiedevo ogni settimana storie o cercavo di intrufolarmi nelle loro case e nelle loro vie e vite. Contributi religiosi come quelli di don Peppino Imperato che ha innovato nell’informazione in rete con il suo sito della Chiesa di Ravello (con una pubblicazione) o, in particolare, Luigi Buonocore dal quale c’è da attingere in continuazione, ma anche Emiliano Amato con il suo blog il Vescovado, poi Ulisse Di Palma,  Luigi Amato,  Nicola Mansi, i testi storici dei ravellesi, la gente della piazza sempre amica e cordiale, generosa nelle informazioni (Fernando Schiavo i due bar Calce). Al di sopra di tutti lo staff dell’Azienda di Soggiorno e Turismo, sono loro il vero cuore, l’anima, l’ossatura del giornale. Sono loro che non hanno fatto venire mai meno la presenza fisica e mentale sia al giornale sia all’azienda. L’unica sempre aperta, anche nei giorni festivi, l’unica sempre aggiornata non solo su Ravello ma su tutta la Costiera Amalfitana, per esempio solo su www.ravellotime.it in Campania riesci a trovare le informazioni sui trasporti.  Ora con un tratto di penna le Aziende di Paestum, Cava dei Tirreni, Amalfi, Positano, Maiori e Ravello diventano un tutt’uno con l’Ente Provinciale per il Turismo di Salernolasciando molte incertezze sul futuro sia dei loro prodotti che del bagaglio di esperienze e conoscenze accumulate in questi anni, come il RavelloTime che ha accompagnato i turisti per sei anni ogni settimana fornendo quel materiale prezioso per gli ospiti che è l’informazione. Questa esperienza mi ha arricchito umanamente e professionalmente. Preferisco usare il mio spazio per dire grazie a tutti i ravellesi e grazie a Ravello, la quale ha un futuro veramente radioso e, non solo per la posizione, si appresta a diventare il faro del turismo della Costiera Amalfitana e non solo.


Michele Cinque