Sorrento: Controlli del NORM, denunciate 6 persone.

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Sorrento: Controlli ambientali, denunciate 6 persone.


di Vincenzo Maresca.


Sorrento. Operazione del NORM dei militari dell’Arma nell’ambito dei controlli sulla tutela dell’ambiente, denunciate 6 persone, di queste 3 per avere sversato nelle acque del porto i residui dei filtri dei motori di un aliscafo, sequestrati circa 5mila metri quadrati di aree adibite a discariche di rifiuti speciali e pericolosi. Gli interventi sono stati eseguiti dopo una serie di indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Sorrento coordinata dal capitano Massimo De Bari in concerto con la stazione dei militari dell’Arma di Piano di Sorrento diretta dal maresciallo Daniele De Marini. Dopo una serie di appostamenti operati da carabinieri in borghese il nucleo operativo del NORM ha colto in flagrante sul pontile di attracco del porto di Marina Piccola di Sorrento 3 dipendenti della società di navigazione che fa rotta tra Sorrento, Capri e Napoli mentre sversavano nelle acque del golfo i residui tossici dei filtri dei motori di un aliscafo in attesa di partenza e sul quale prestano servizio. Due direttori di macchina, G. C. 58 anni, A. A. 50 anni, entrambi di Piano di Sorrento e l’operaio motorista G. G. 42 anni di Vico Equense sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per il reato di inquinamento ambientale. Denunciate alla magistratura anche 2 persone di Piano di Sorrento, G. V. , 50 anni, L. V. , 45 anni, per avere adibito un fondo agricolo di proprietà a discarica di rifiuti speciali e pericolosi. All’interno del fondo di 500 mq con annesso un capannone in lamiera di 120 mq i carabinieri si sono imbattuti in una serie di rottami e carcasse di autovetture, elettrodomestici e pneumatici parzialmente seppelliti ed esposti alle intemperie; rinvenuti anche batterie per automobili, motori elettrici in disuso, infissi in alluminio e materiale di provenienza edile. L’intera area è stata sottoposta a sequestro ed i proprietari deferiti con l’accusa di stoccaggio di rifiuti speciali in area sottoposta a tutela ambientale e paesaggistica. Denunciato infine anche A. S. , un 43enne di Meta di Sorrento, amministratore di una struttura agrituristica sulla zona collinare di Piano di Sorrento per avere utilizzato un fondo agricolo di 4.200 mq come discarica di materiali ferrosi in stato di abbandono e per diversi cumuli di materiali edili; anche in questo caso i militari dell’Arma hanno provveduto ad apporre i sigilli all’intera zona.