LA COSTIERA AMALFITANA "BLOCCATA"

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Che su un piano elettorale la costiera amalfitana abbia sempre largamente premiato il centro-destra non è certo una novità, la sorpresa che investe la divina è piuttosto nella tendenza, ormai non più sommersa,  che registra la crescita esponenziale di gruppi giovanili che si richiamano ad una destra, per così dire, un po’ più radicale. Tanto per intenderci non una destra di impostazione liberale o finiana, ma una destra più a destra che non ha vergogna di esibire i propri simboli . Il dato interessante è osservare la semitotale predominanza di giovani nelle fila di questo movimento, e la presenza attiva e organizzata negli istituti superiori conferma tale vocazione Non è un caso che nelle scuole del territorio si affermi il Blocco Studentesco, organizzazione di respiro nazionale e movimentata protagonista della recente protesta contro la Gelmini, svolgendo un intensa propaganda, attirando nelle proprie fila sempre più ragazzi e riuscendo ad eleggere rappresentanti nei Consigli d’Istituto e alla Consulta Provinciale. Alla manifestazione degli studenti ad Amalfi di ieri c’erano anche loro, con tanto di volantino nero e slogan del tipo:”Rivoluzione!”,”Giovinezza al potere!”, e ancora: ”Ecco il vero non conforme. Il pensiero libero da fastidio ai poteri forti, ma noi siamo qui per dimostrare che tutto è possibile”.


“Guardiamo al futuro degli studenti, contro gli interessi dei più forti” dichiara Mario Palumbo, 16 anni,  responsabile locale del Blocco che conclude.”Ci impegneremo in battaglie per i nostri diritti, punteremo sull’aggregazione attraverso feste e momenti formativi”. Applaude alla nuova compagine Matteo Cobalto, segretario per la Costa d’Amalfi de La Destra, il quale sostiene le iniziative dei ragazzi che si riuniscono nella sede del partito a Minori.