NO AI TORPEDONI CHE SOFFOCANO LA COSTIERA AMALFITANA, DA GENNAIO IL DIVIETO

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 È stato deciso nel corso di un tavolo tecnico svoltosi presso la Provincia di Salerno nel corso del quale si è deciso lo stop ai torpedoni superiori ai 10,36 metri La decisione è scaturita al termine dell´incontro promosso dall´assessore ai trasporti e alla viabilità Rocco Giuliano a cui hanno preso parte tra gli altri Anas, associazioni di categoria, sindaci ed amministratori della Costiera. Per il divieto di transito i comuni di Positano, Praiano e Cetara (Domenico Marrone, Gennaro Amendola e Secondo Squizzato, soprattutto il primo hanno fatto battaglia per avere questo limite) avevano chiesto limiti addirittura inferiori, il provvedimento nasce con una deroga a Maiori per le cui strutture turistiche possono arrivare autobus fino ai 12 metri.  «La proroga – ha detto  l´assessore Giuliano – si era resa necessaria per il ritardo nell´adozione del dispositivo che, non supportato da un´opportuna campagna di promozione, avrebbe comportato problemi a quegli operatori che hanno già predisposto “pacchetti” turistici per il periodo delle vacanze pasquali e di quelle estive».  Erano presenti: l’assessore provinciale ai trasporti Rocco Giuliano, il capo Compartimento dell’Anas per la Campania Dott. Caporoso e l’Ing. Vancolle. Erano inoltre presenti i Sindaci di Positano, Domenico Marrone, di Conca dei Marini, Luigi Criscuolo, di Atrani, Nicola Carrano, di Cetara, Secondo Squizzato, l’Assessore Capone di Maiori e il Consigliere provinciale Giovanni Stanzione.
Da gennaio 2009 saranno consentiti solo i transiti di pullman turistici di lunghezza inferiore a 10,36 metri. Sono state accolte, inoltre, le richieste degli albergatori di Maiori per l’accesso di pullman turistici di 12 metri, diretti alle strutture turistiche di Maiori, nella direzione Vietri – Maiori.
Si conclude in maniera positiva un lungo iter, anche grazie all’impegno profuso dall’Amministrazione comunale di Positano. Decisione che però non è ancora stata trasfusa in un provvedimento legale, con gli ormai consueti ritardi che impediscono purtroppo di far organizzare in tempo comuni e operatori turistici per decisioni che si si aspetterebbe prese almeno mesi prima e non pochi giorni prima. Non è scongiurato il  rischio di far slittare il provvedimento alle prime proteste che proverranno più che dalla Costiera Amalfitana dalla Penisola Sorrentina e dagli operatori di Sorrento, Agerola e Salerno, ma anche dai tour operator internazionali finchè non diventa provvedimento.
Tra le iniziative anticaos spicca apprezzamenti ha avuto il servizio degli ausiliari del traffico che è stato  varato il 20 marzo (la Provincia ha investito 270.000 euro, chiedendo però un aiuto economico anche ai Comuni), in concomitanza con l´entrata in vigore del biglietto UnicoCostiera. Da quella  data, 21 ausiliari, dalle 8 alle 17, hanno favorito lo scorrimento del traffico nelle postazioni di Castiglione di Ravello, di Minori, Maiori, Cetara. Garantita la presenza degli ausiliari anche lungo il tratto Amalfi-Conca, mentre i Comuni di Positano e Praiano si sono avvalsi di operatori delle protezione civile. Il servizio terminerà il 31 ottobre.