Firenze.Un uomo speciale,Stefano Borgonovo

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8 ottobre 2008,stadio Franchi di Firenze. Ci sono 30000 presenti sugli spalti e milioni che,come me,guardano l’evento calcistico in TV.


Considerando che è mercoledì,per molti può apparire scontato che si tratti di una sfida importante,magari una delicata gara di Champions o addirittura un impegno della Nazionale di Lippi.


Niente di tutto ciò. Già,perché in effetti si gioca a pallone (questo si),ma  per molto,molto di più!


Il protagonista della serata è Stefano Borgonovo,44 anni,ex calciatore professionista di Como,Milan,Fiorentina,Udinese,Pescara e Nazionale(3 presenze)!Io,quando da bambino cominciavo ad amare il calcio,lo ricordavo come un prolifico attaccante fra la fine anni ’80 e l’inizio dei ’90.Purtroppo,la circostanza di rivederlo ora è drammatica:Stefano è afflitto dalla terribile SLA(Sclerosi Laterale Amiotrofica). Un male terribile,una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso che colpisce tutto il corpo paralizzandolo inesorabilmente in pochi anni. Borgonovo vive su una sedia a rotelle e riesce ormai a muovere soltanto gli occhi.E’ accudito con amore e dolcezza dalla moglie e dai 4 figli,uniti nelle difficoltà ma anche consapevoli e portatori di uno splendido messaggio che è partito proprio dagli occhi di Stefano:il messaggio della VITA!


Già,perché Stefano(che riesce a comunicare solo tramite il computer)non solo ha commosso tutti i presenti e sportivi mostrando integralmente e senza paura le sue atroci e immense difficoltà,ma ha fatto molto di più. Ha voluto affrontare di petto il morbo di Lou Gherig(la SLA si chiama anche così,col nome del giocatore statunitense di baseball che fu la prima vittima accertata di questa patologia);ha voluto essere propositivo e ha gettato le basi creando la “Fondazione Stefano Borgonovo”. Lo scopo,quello di creare qualcosa di concreto invece che piangersi addosso o chiudersi in se stessi! Ecco il perché della partita dell’8 ottobre 2008:Fiorentina-Milan,coi campioni di ieri e di oggi delle due squadre più amate da Stefano,scese in campo per beneficenza. E l’incasso interamente devoluto alla neonata-fondazione;un primo piccolo passo per intensificare le ricerche mediche su questo male del quale finora si conosce pochissimo,quasi nulla. In molti,come Raffaele Guariniello,stanno cercando di venirne a capo da tempo;tanto è stato detto e scritto,ma purtroppo origini e medicine adatte per debellare la SLA ancora non si conoscono.


Ci sono indagini,ad esempio,atte a stabilire un’eventuale connessione fra la malattia e i farmaci somministrati agli atleti professionisti degli anni ’70 e ’80. E,in questo senso,i dati sono preoccupanti… Sono morti calciatori famosi e meno famosi,l’elenco è piuttosto lungo:Armando Segato,Alberto Bonaretti,Ernst Ocwirk,Giorgio Rognoni,Fabrizio Falco,Guido Vincenti,Narciso Soldan,Rino Gritti,Albano Canizza,Gianluca Signorini,Fabrizio Dipietropaolo,Lauro Minghelli,Ubaldo Nanni,Jimmy Johnstone,Adriano Lombardi.


Altri sono malati,ma al momento nessuno può e deve esprimere giudizi senza conoscere la realtà,quella vera!


Stefano è il portavoce di tutte le persone affette da Sla,siano ex-calciatori o  di qualsiasi altro mestiere. Ha dimostrato di avere la forza di mille eserciti pronti alla battaglia più difficile. I messaggi,partiti dai suoi occhi,che tutti noi potevamo leggere sullo schermo dello stadio hanno riempito i cuori di commozione e speranza. A volte Stefano ha persino scherzato(“E’ finito il calcio…”,dopo il gol dell’amico Nappi),ha ringraziato Firenze ed era felice come non mai quando Roberto Baggio l’ha portato in Curva Fiesole per il meritato e lungo applauso dei suoi tifosi!


E sempre gli occhi di Stefano Borgonovo,nel pieno della serata,sono poi diventati decisi e determinati quando è partito forse il messaggio più significativo. Un messaggio destinato a tutti:“Aiutatemi a sconfiggere questa stronza…”.


Ha voluta chiamarla così,la SLA


La fondazione che porta il suo nome può e deve crescere nel tempo, aiutando lui e quelli che come lui sono in difficoltà.


Un esempio per tutti,la dimostrazione concreta che nel mondo non ci sono soltanto persone normali;quelle che superficialmente si possono suddividere in “buone” o “cattive”. Esistono anche gli Uomini veri,e uno di questi è Stefano Borgonovo…    


Fondazione Stefano Borgonovo Bcc Alta Brianza filiale di Erba, c/c it04z0832951270000000202000


                                                                                                            


 


                                                    Grazie!Lucio Iaccarino Piano di Sorrento