Napoli. Al Teatro Bracco successo di "Casalinghi disperati".

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Al Teatro Bracco di Napoli


Domenico Mariani


ha presentato


i Picari


Casalinghi disperati


commedia comica di C. Berni – G. Polito


con Mauro Serio


Gianni Cannavacciuolo


Nicola Paduano


e con Roberto D´Alessandro


regia Renato Giordano


 


Renato Giordano ha segnalato quanto segue: “Alberto, Giulio e Luigi sono tre uomini intorno ai quarant´ anni che vivono loro malgrado nello stesso appartamento messo a disposizione dal comune ad affitto agevolato. Alberto è separato e passa gli alimenti a moglie e due figli, Giulio non è separato ma ha un figlio adulto a cui pensare ed infine Luigi è mantenuto dalla sua ex moglie, tutti e tre non hanno abbastanza soldi per potersi permettersi un appartamento da soli. In questa “casa-famiglia” i tre hanno trovato un loro equilibrio, orari per il bagno, turni in cucina e per la pulizia, spesa, etc. a rompere questo equilibrio arriva una sera Attilio, loro vicino cacciato di casa dalla moglie. Chiede loro ospitalità i tre riluttanti accettano, questo sarà la fine del loro equilibrio e l´inizio di una serie di situazioni tragi-comiche. Lo spettacolo mira ad analizzare l´universo degli uomini separati (cosiddetti padri invisibili), spesso costretti a pagare gli alimenti ad ex moglie e figli non gli resta abbastanza per vivere, così i comuni sempre più spesso mettono a disposizione degli alloggi per questa nascente categoria sociale. Il ruolo della donna cambiando ha inevitabilmente cambiato anche il ruolo del maschio, che è sempre più confuso e disorientato. La paternità viene oggi vissuta con uno spirito nuovo e meno passivo, così gli uomini rivendicano il diritto di stare vicino ai loro figli, soffrono quando questo non accade e spesso sono vessati e prevaricati dal cosiddetto sesso debole. In quest´ottica viene letta la vicenda dei quattro protagonisti di CASALINGHI DISPERATI che cerca sempre in chiave comica (come si addice a “I PICARI”) di affrontare un tema delicato e quanto mai attuale.”


 


Abbiamo avuto la possibilità di vedere lo spettacolo, che mantiene un certo interesse. I quattro artisti stanno bene sulla scena, sono bravi. Potrebbero procedere all’infinito su gags e su ritmi scanzonati. Segmenti del lavoro toccano, altri divertono tanto. Il pubblico è uscito soddisfatto. Applausi convinti hanno salutato i quattro protagonisti, contenti di aver toccato Napoli.


 


Notati tra il pubblico: l’arista Maria Pia Daidone, la musicista Gina Viola, il cardiologo Antonino Scialdone, il critico teatrale Pino Cotarelli, il pittore Achille Quadrini, il produttore Domenico Mariani.


 


Notati tre quadri di tre serie diverse del pittore di Frosinone Achille Quadrini, inseriti nel contesto scenico, su cui si parla in maniera simpaticamente birichina nelle pieghe della commedia.


 


Spettacolo da non perdere nelle tappe successive a Napoli.


 


Maurizio Vitiello