SALERNO GLI ISTITUTI SI ALLEANO, TUTTI IN ASSEMBLEA ALL´ARTISTICO

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Salerno. Stamattina gli studenti degli istituti Trani, Genovesi, Focaccia succursale di via Vernieri, parte degli alunni del Regina Margherita si radunano in assemblea generale di protesta. L’incontro è fissato nel cortile del Liceo Artistico Sabatini alle ore 9 con i colleghi “padroni di casa” per fare il punto della situazione. I licei De Sanctis, Da Procida e Da Vinci restano occupati. Non lo è più da ieri mattina il “Tasso”. «Proseguiamo con l’assemblea straordinaria», ha spiegato Francesca R., rappresentante salernitana di Unione degli Studenti. Occupazione interrotta per questo motivo: «Era in programma l’assemblea sindacale dei docenti del nostro liceo Ginnasio ed in segno di rispetto abbiamo sospeso».  In Costiera Amalfitana ancora in agitazione, ma dopo il corteo la protesta non si è ancora espressa in altre iniziative e gli istituti di Amalfi oggi erano aperti.
• Non trova conferma la notizia di un corteo fissato domani. «Non risulta. Per l’autorizzazione della Prefettura occorrono cinque giorni. Improbabile che avvenga per domani», chiarisce Unione degli Studenti. Il Liceo Classico De Sanctis aveva cessato l’occupazione per qualche ora l’altra notte ma da ieri mattina l’ha ripresa. Gli studenti dell’Alfano I e Severi proseguono con il presidio del cortile.
• L’orientamento. «Abbiamo intenzione di continuare con la protesta pacifica disertando le lezioni almeno fino al 29 ottobre. Il giorno seguente, molti di noi parteciperanno alla mobilitazione generale a Roma», hanno chiarito ieri gli studenti. E in replica al ministro Gelmini: «Vuole incontrarci? E per dirci cosa, se siamo su due posizioni differenti? Fatti, non parole».
• Lettera Stanzione. L’assessore provinciale alla scuola, Pasquale Stanzione, ha firmato una lettera aperta agli studenti. E’ un documento-manifesto che verrá affisso stamattina all’ingresso di tutti gli Istituti medi-secondari del salernitano. La lettera si apre con un consiglio ripetuto tre volte: “Studiate, studiate, studiate”. Questi gli stralci salienti: “Da molti anni nel nostro Paese e in Europa riforme e controriforme disturbano, rallentano e vilipendono la voglia di fare scuola. Queste riforme, più che tendere a migliorare l’offerta formativa, guardano all’esigenza di ridurre la spesa per l’istruzione senza sentire la formazione come un bene fondamentale per ognuno oltre che un diritto inviolabile sancito dalla Costituzione. Il rischio è svuotare il significato della scuola. Cari studenti, è legittima la vostra voglia É di cambiare il mondo. Allora, fate sentire il vostro dissenso ma studiate, studiate, studiate!!! Noi sappiamo che la misura della nostra scuola e dei nostri studenti sará in grado di dimostrare che il Mezzogiorno cammina, va avanti, si muove e muove il proprio progresso nonostante tutto É Vi chiedo di stare accanto al territorio, ai vostri docenti, dirigenti scolastici, genitori.
• Universitá. C’è fermento al Campus di Fisciano. I ricercatori hanno avanzato tre richieste ai Consigli di Facolta: sospensione delle attivitá didattiche prima dello sciopero nazionale del 14 novembre, oscuramento del sito dell’ateneo, rinvio dell’inaugurazione dell’anno accademico. Gli studenti non abbassano la guardia: assemblea straordinaria alla facoltá di Scienze, forum di discussione nelle aule 6 e 7 di Lettere e Filosofia. «La settimana prossima sará un banco di prova», ha dichiarato il ricercatore Jonathan Pratschke, Coordinamento contro la riforma. E’ stata avanzata richiesta al Comune di Salerno per ottenere uno spazio pubblico ed organizzare lezioni all’aperto. I sindacati chiedono al Rettore Pasquino un tavolo permanente di confronto.
Marcella Cavaliere
Pasquale Tallarino