Piano di Sorrento, il benzinaio gli ruba la carta di credito. Due arresti

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Piano di Sorrento: Rubano carta di credito, 2 arresti.


di Vincenzo Maresca.


Piano di Sorrento. Si impadronisce della carta di credito distrattamente dimenticata da un cliente al distributore di benzina ed in compagnia di un complice si reca a fare compere acquistando cellulari e gioielli. Bastano poche ore però ai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento diretta dal maresciallo Daniele De Marini e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento per rintracciare ed identificare i due truffatori, intercettati sul corso Italia ed arrestati. Per entrambi l’accusa è utilizzo fraudolento di titolo di credito, appropriazione indebita e ricettazione. Tutto è avvenuto presso uno dei distributori di benzina di Sant’Agnello in seguito alla dimenticanza di un cliente che dopo avere fatto rifornimento ha lasciato la carta di credito nelle mani dell’inserviente, P. C. , 21enne di Piano di Sorrento, che ha subito architettato la truffa con un amico, G. F. , 35 anni, residente e Reggio Emilia ma domiciliato a Sorrento. Il primo a servirsi della carta di credito è stato l’inserviente del distributore di benzina che si è recato presso l’attività commerciale “Magic Sat” di Piano di Sorrento dove ha acquistato 3 telefoni cellulari per un valore di mille euro. La seconda frode è stata invece tentata dal complice entrato in una gioielleria del corso Italia dove ha cercato di acquistare una collana del valore di 1500 euro, acquisto fallito perché dopo avere ricevuto un sms dalla banca per l’importo dei 3 telefoni cellulari il titolare della carta di credito aveva provveduto a bloccarla. In seguito alla denuncia da parte della vittima i carabinieri hanno avviato le indagini recandosi nei negozi visitati dai compari e ricevendo dai commercianti due diverse descrizioni. Poco più tardi P. C. e G. F. sono stati rintracciati ed identificati dai militari dell’Arma sul corso Italia mentre stavano per entrare in un altro esercizio commerciale della zona per tentare un ulteriore acquisto. In seguito a perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto i 3 telefoni cellulari, riconsegnati al negozio “Magic Sat”, con la carta di credito posta sotto sequestro prima di essere restituita al titolare. I due sono stati processati con il rito abbreviato presso il tribunale di Sorrento con il giudice che ha inflitto una condanna di un anno di reclusione per P. C. ed un anno e due mesi per G. F. , pena sospesa dietro un’ammenda di 400 euro ciascuno.