AMALFI TROVATO TESCHIO, POTREBBE APPARTENERE AD UN TURISTA INGLESE

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 IN the News Main in Positanonews English Version  other article..THE grieving family of a Scots teacher who died on an Italian holiday were in shock last night after learning his body was returned to them without its head.


Va alla ricerca di funghi ma, al posto dei gustosi miceti, trova un teschio. L’insolita avventura è capitata ad un giovane di Amalfi, L. E., che all’interno della selva che separa le frazioni di Pogerola e Lone, ha fatto la macabra scoperta. Al di sotto di alcuni tronchi e coperto da fogliame, infatti, il giovane ha rinvenuto i resti umani o, ancora meglio, ciò che restava di una testa. Impaurito il diciottenne ha immediatamente avvertito i carabinieri della locale compagnia, che hanno preso in custodia il reperto e hanno pure ispezionato la zona, per capire se vi potessero essere altre “sorprese”.
• L’ulteriore verifica, tuttavia, ha dato esiti negativi e, quindi, le indagini dei militari dell’Arma si sono concentrate sul teschio. Che, anche se manca ancora l’ufficialitá, in quanto sono in corso gli accertamenti, dovrebbe appartenere al corpo di un turista scozzese, rinvenuto nel dicembre del 2003 privo della testa. A ritrovare, in avanzato stato di decomposizione, i resti del villeggiante privo di vita, in localitá Fiume di Pogerola, anche allora fu un cercatore di funghi.
• Robert John Tyack, sessanta anni, venne riconosciuto solo grazie ai documenti e alle carte di credito che erano nel suo portafoglio. A provocare la morte dell’anziano turista, secondo la ricostruzione fatta all’epoca dagli inquirenti, fu una caduta in un dirupo. L’uomo era in vacanza in Costiera con la moglie che, non vedendolo rientrare, aveva denunciato la sua scomparsa.
• Appassionato di trekking, il sessantenne aveva deciso di raggiungere Amalfi attraverso i sentieri montani che da Agerola conducono nell’antica Repubblica marinara. Era il 26 giugno del 2003 e, da quella data, del cittadino scozzese, si persero le tracce. Inutili risultarono tutte le ricerche, effettuate dai carabinieri, dalle squadre della Comunitá montana e dalla protezione civile Millenium di Amalfi.
• Almeno fino a dicembre dello stesso anno, quando il suo corpo, oramai privo di vita e martoriato dagli animali selvatici, venne scoperto nascosto tra la fitta boscaglia. Qualche giorno prima, sempre nella medesima zona, era stato ritrovato lo zainetto, con dentro la macchina fotografica, gli occhiali e alcuni documenti. (g. d. s.)