A Ravello si lavora alla nuova commedia della Ribalta

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Ritagliarsi due ore per farsi un giro a Ravello durante le vacanze di Natale è ormai abitudine consolidata. Il motivo è sempre lo stesso da 32 anni a questa parte: le rappresentazioni teatrali del Gruppo “La Ribalta” .


Quest’anno ad essere rappresentata sarà “Tre Cazune Furtunate”,  commedia brillante in tre atti di Eduardo Scarpetta.


“ Per il gruppo l’appuntamento è a fine settembre. Ci incontriamo e discutiamo delle varie proposte.  Una volta deciso si comincia a lavorare – confida Alfonso Mansi, regista storico del gruppo – Avvicinarsi ad opere come questa non è mai facile ma ormai ci siamo fatti le ossa. A volte ci prendiamo qualche licenza, come dire, poetica: qualche personaggio cambia genere, a volte aggiungiamo delle parti … lo facciamo perché vogliamo accontentare tutti i ragazzi che manifestano la volontà di salire sul palco. La grande forza della Ribalta è sempre stata questa ”.


“ Il sipario si è aperto per la prima volta il 4 Gennaio 1976 nella chiesetta di San Martino da allora non abbiamo mancato un Natale  – racconta con orgoglio Enzo Del Pizzo presidente della Ribalta –  32 anni sono tanti ma questo non ci fa sentire certo vecchi. La nostra forza sono sempre stati i giovani. E’ grazie a loro se ogni anno il sipario si riapre e si comincia a fa’ ‘o triato ”.


Il gruppo teatrale “La Ribalta” che, ricordiamo, organizza anche la rinomata Via Crucis in costume, rappresenta, ormai una realtà importante nel panorama culturale e sociale costiero. Certamente a Ravello, ma anche nei paesi limitrofi, non c’e altro sodalizio che abbia raggiunto un simile traguardo e abbia avuto un ruolo sociale così determinante. Tanti giovani, grazie al teatro hanno imparato a vincere la paura e hanno provato l’emozione di calcare le scene. Grazie alla Ribalta molti giovani, almeno per un momento, si sono sentiti “attori”, “scenografi”, “tecnici delle luci”, “fonici”, “musicisti”, “compositori”, “attrezzisti”. Grazie alla Ribalta il Natale costiero si arricchisce di un ulteriore motivo di interesse non solo per gli abitanti ma anche per i tanti turisti che scelgono la Costiera per passare qualche giorno di serenità.


Dalla Ribalta promettono due ore di grande divertimento, date le premesse c’è da crederci.

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